CRONACA SARDEGNA - NUORO E PROVINCIA

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Silvano, lo strazio dei parenti: "Una tragedia insopportabile"

Dolore e commozione per la morte del bimbo di tre anni, rimasto incastrato sotto il mezzo agricolo guidato dal nonno

Straziante la scena sotto gli occhi del nonno, che ha visto il suo nipotino di soli tre anni incastrato nelle lame del trattore.

La tragedia è avvenuta ieri sera nelle campagne tra Siniscola e Irgoli. Era in corso una festa di compleanno quando le urla di gioia si sono trasformate in urla di dolore.

Tore Marteddu, 58enne di Siniscola, stava lavorando con il mezzo agricolo. Il nipotino, Silvano Carta, si è avvicinato e, non è chiaro ancora cosa sia accaduto, è finito tra le lame della fresa del trattore.

Il nonno, che si è subito reso conto che qualcosa non funzionava bene, ha bloccato il motore ed è sceso per controllare. Davanti ai suoi occhi l'orrore di un corpicino straziato.

Lo ha preso in braccio ed è corso a cercare aiuto.

Poi la chiamata al 118, l'ambulanza che arriva all'agriturismo. Quando i sanitari intervengono, però, per il piccolo non c'è più nulla da fare e anche l'elisoccorso - che aveva ricevuto l'ordine di decollare - viene fermato.

I carabinieri di Siniscola hanno già ascoltato i familiari per chiarire la dinamica del terribile incidente e capire se Silvano si sia allontanato da solo dalla festa o sia sfuggito al controllo del nonno.

Intanto la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, c'è ancora da accertare se Marteddu abbia voluto accontentare il bambino facendolo sedere accanto a lui oppure se non si sia accorto che il nipotino stava girando intorno al trattore mentre lui lo manovrava.

IL RICORDO - Silvano "era un bambino educato e vivace - dice uno zio - per noi è una tragedia insopportabile". E sono in tanti in queste ore, mentre si attende che venga eseguita l'autopsia, a raccontare chi era quel bimbo morto ieri in campagna a Capo Comino.

Anche il parroco di Santa Lucia, don Ciriaco Vedele, ha parole di dolore "grande e insopportabile". "La mamma - dice - mi ha chiesto 'ci meritiamo tutto questo?', ma non è questa la logica che ci deve guidare, se abbiamo fede pensiamo che Silvano ora vive felice in cielo, al cospetto di Dio, come un Angelo".

IL SERVIZIO DEL TG DI VIDEOLINA:

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