CULTURA

Il progetto

Cagliari, integratori e cosmetici dagli scarti della vinificazione

Dai sottoprodotti di lavorazione dell'uva una grande opportunità di lavoro per la Sardegna

Composti antiossidanti ed integratori per il mantenimento di un ottimo stato di salute ma anche creme di bellezza per il viso e il corpo. L'aiuto per il nostro organismo arriva dalla vite e in particolare dai sottoprodotti di lavorazione dell'uva, in particolare dalle vinacee, che non saranno più scarti ma veri e proprie occasioni di lavoro per la Sardegna e per molti Paesi affacciati sul Mediterraneo.

Il convegno
Il convegno

A spiegarlo, nella sala conferenze dell'Orto botanico durante la presentazione del progetto Bestmedgrape (inserito nel programma ENI Cbc Med per gli aiuti ai piani di cooperazione internazionale dell’area del Mediterraneo), sono stati Gianluigi Bacchetta, docente dell'Ateneo e direttore dell'Orto botanico, e Elisabetta Neroni, responsabile dell'autorità di gestione della Regione, a conclusione del primo meeting in cui, in questi giorni in città, si sono incontrati i partner internazionale del BestMedGrape provenienti da Italia, Francia, Libano, Tunisia e Giordania.

Vitigni "Bestmedgrape" (foto @UniCa)
Vitigni "Bestmedgrape" (foto @UniCa)

Il progetto, coordinato dall'Università di Cagliari, e in cui sono coinvolti due Dipartimenti e i due centri servizi dell'Ateneo, ha un doppio obiettivo. "Trasferire le conoscenze scientifiche maturate nei nostri laboratori così come negli altri centri ricerche internazionali e favorire la nascita di nuove imprese favorendo nuove opportunità di lavori e imprenditoriali per giovani e donne", ha detto Gianluigi Bacchetta.

Il budget è di 3,3 milioni. ll cofinanziamento europeo è pari a 2,6 milioni, l'80 per cento del totale.

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