Più della metà degli autoveicoli per trasporto passeggeri non circolanti ha 30 anni dall’immatricolazione
Indagine dell’istituto nazionale di statistica sui veicoli iscritti al Pra: la quota sale al 56,8% per gli autobus, al 76,5% per i veicoli commerciali pesanti e al 77,6% per gli autocaravanPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Degli oltre 54,3 milioni di veicoli regolarmente iscritti al PRA al 31 dicembre 2023, quelli che si stima abbiano circolato durante il 2023 sono poco più di 44,7 milioni. È la base di partenza di una dettagliata indagine dell’Istat sulla percorrenza di auto, camion, bus e moto in Italia. Secondo lo studio degli specialisti dell’Istituto nazionale di statistica, oltre 35 milioni sono autoveicoli per il trasporto di passeggeri, pari al 78,4% del parco circolante totale, poco meno di 5,2 milioni sono motocicli e quadricicli (11,6%) e oltre 3,4 milioni sono veicoli commerciali leggeri (7,7%). Il restante parco circolante è composto da veicoli commerciali pesanti (478mila veicoli), autocaravan (280mila veicoli), trattori stradali (184mila) e autobus (82mila).I veicoli iscritti al PRA ma non circolanti sono circa 9,6 milioni, pari al 17,8% del Parco veicolare; di questi 5,8 milioni sono autoveicoli, 2,6 milioni motocicli e quadricicli e poco meno di 800mila veicoli commerciali leggeri. La quota di veicoli non circolanti del Parco veicolare è pari al 14,3% per gli autoveicoli e 18,1% per i veicoli commerciali leggeri, ma sale al 31,8% per i veicoli commerciali pesanti e sfiora il 34% per i motocicli e quadricicli. Quasi la metà dei veicoli “non circolanti” ha almeno 30 anni di età dall’immatricolazione e il 30,7% ha tra i 20 e i 29 anni (Prospetto 2).
Più della metà di tutti gli autoveicoli per trasporto passeggeri non circolanti ha 30 anni dall’immatricolazione, quota che sale al 56,8% per gli autobus, al 76,5% per i veicoli commerciali pesanti e al 77,6% per gli autocaravan.
Si stima che nel 2023 i veicoli circolanti immatricolati in Italia abbiano percorso complessivamente, sia sulle strade italiane sia all’estero, oltre 471 miliardi di veicoli-chilometro (Prospetto 3).
L’integrazione dei dati ACI relativi al Parco veicolare iscritto al Pubblico registro automobilistico (PRA) con quelli delle revisioni e dell’Archivio nazionale dei veicoli (del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) e l’utilizzo di “due segnali di vita” hanno permesso di stimare la consistenza dei veicoli che hanno circolato nel 2023. In questa edizione, per individuare i veicoli circolanti nel più ampio insieme costituito dal parco veicolare italiano (tutti i veicoli iscritti al Pubblico registro automobilistico), sono stati utilizzati due “segnali di vita”: la presenza di un’assicurazione del veicolo attiva nell’anno di riferimento e la presenza di una revisione in corso di validità o comunque non scaduta da più di un anno. Per maggiori dettagli si veda la nota metodologica.
L’80,8% dei veicoli-chilometro complessivamente percorsi dal parco circolante, pari a quasi 381 miliardi di chilometri, è attribuibile agli autoveicoli adibiti al trasporto di passeggeri. Circa 50 miliardi di veicoli-chilometro (10,7%) sono stati invece realizzati dai veicoli commerciali leggeri. I veicoli commerciali pesanti, al netto dei trattori stradali, hanno percorso circa 10,3 miliardi di chilometri (il 2,2% del totale). Una quota di percorrenza superiore è riconducibile ai 182mila trattori stradali che sono responsabili di circa 13,4 miliardi di veicoli-chilometro, pari al 2,8% del totale.
I motocicli e i quadricicli nel corso dell’anno hanno percorso complessivamente oltre 12,7 miliardi di veicoli-chilometro (2,7%), mentre gli autobus si attestano a poco meno di 2,9 miliardi di veicoli-chilometro (0,6%). Gli autocaravan hanno percorso circa 1,2 miliardi di veicoli-chilometro, coprendo una distanza pari soltanto allo 0,2% della percorrenza complessiva del parco circolante medio annuo.
Mediamente, nel corso del 2023, ogni autoveicolo per trasporto passeggeri ha percorso 10.949 chilometri e ogni veicolo commerciale leggero 14.828 chilometri (Figura 1). La percorrenza media annua scende a 4.184 chilometri per gli autocaravan e a 2.499 per i motocicli e quadricicli. Per gli autobus e i veicoli commerciali pesanti le percorrenze medie sono pari rispettivamente a 35.042 e 21.588 e risultano ampliamente superiori alle percorrenze mediane – un indice di posizione meno sensibile a valori estremi o outlier, che per questi tipi di veicoli è pari rispettivamente a 28.236 e 11.724 – evidenziando la presenza di pochi veicoli che realizzano percorrenze estremamente elevate.
Inoltre, per gli autobus, i veicoli commerciali pesanti e i trattori stradali, la variabilità delle percorrenze è sensibilmente più elevata come risulta dall’ampia distanza fra il primo quartile della distribuzione (valore sotto il quale si trova il 25% dei veicoli che percorrono meno chilometri) e il terzo quartile (valore che rappresenta la soglia oltre la quale si trova il 25% dei veicoli che hanno effettuato le percorrenze maggiori).
