Nel mercato immobiliare è il terrazzo a fare la differenza. Acquistare una casa che ce l’ha in Italia costa, in media, circa 120 euro a metro quadro in più rispetto a una senza. Nel primo caso, infatti, si spendono 2.269 €/mq, mentre nel secondo il prezzo medio si ferma a 2.148 €/mq.

La ricerca. È questa la fotografia scattata da Immobiliare.it Insights - proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it.Entrando nel dettaglio delle singole città analizzate, emergono differenze rilevanti tra i costi degli immobili con o senza terrazzo. A Cagliari è di 239 €/mq. Gli scarti più marcati si registrano nel cosiddetto “triangolo industriale” del Nord-Ovest, formato da Genova, Torino e Milano. Nel capoluogo ligure il divario ammonta a 565 €/mq (2.180 €/mq vs. 1.615 €/mq), mentre a Torino e Milano il gap si attesta rispettivamente a 469 e 433 €/mq. Al quarto posto si trova la prima città del Sud, vale a dire Napoli, dove il sovrapprezzo per un immobile dotato di terrazzo è pari a 418 €/mq. Seguono due capoluoghi di provincia lombardi, Como e Brescia, che presentano differenze molto simili, intorno ai 370 €/mq. Si registrano distacchi significativi, superiori ai 200 €/mq, anche a Cagliari (239 €/mq), Bologna (220 €/mq), Parma (216 €/mq) e Trieste (201 €/mq), mentre a Verona si scende poco al di sotto di tale soglia (197 €/mq). Più in linea con la media nazionale, invece, Palermo e Bari: nel capoluogo siciliano il divario ammonta a 149 €/mq, mentre in quello pugliese si ferma a 108 €/mq.

Le eccezioni. La presenza del terrazzo incide in misura più marginale sui prezzi delle case a Catania, Padova, Messina e Bergamo. A Catania il budget necessario per acquistare un immobile dotato di questo plus aumenta di 64 €/mq, a Padova di 58 €/mq, a Messina di 48 €/mq e a Bergamo di 42 €/mq. Infine, ci sono tre casi “particolari” in cui le abitazioni con terrazzo costano in media addirittura meno rispetto a quelle che ne sono prive: si tratta di Firenze, Roma e Venezia. In queste città, infatti, la posizione dell’immobile incide maggiormente sul prezzo rispetto alla presenza di specifiche caratteristiche. Ciò significa che è più frequente trovare case con terrazzo nelle zone più periferiche, dove i valori medi sono più bassi, mentre i centri storici – con meno disponibilità di questo tipo di benefit – continuano a mantenere prezzi più elevati.

Le considerazioni. «Il terrazzo è in assoluto la caratteristica più richiesta dagli utenti che cercano un immobile da acquistare sul nostro portale: totalizza infatti il 38% delle ricerche complessive e si colloca davanti ad altri plus spesso considerati essenziali, come per esempio l’ascensore», afferma Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it. «Questo dato conferma quanto la disponibilità di uno spazio esterno pertinenziale dell’appartamento sia oggi tra le priorità per chi è alla ricerca di una casa. Negli ultimi anni, infatti, il ruolo dell’abitazione è cambiato: non è più soltanto il luogo in cui si rientra dopo il lavoro, ma uno spazio in cui si lavora e si trascorre molto più tempo, e in virtù di questo deve rispondere a esigenze di benessere e vivibilità ben precise. Osserviamo infatti che, a fronte di una domanda così elevata, la presenza di un terrazzo contribuisce ad accrescere il valore economico degli immobili che ne sono dotati».

Le variazioni rispetto al 2021. Se si effettua un confronto con il 2021, emerge come, rispetto a quell’anno, i prezzi delle case dotate di terrazzo siano cresciuti leggermente di più rispetto a quelle sprovviste di tale plus: +11,7% vs. +10,9%. Tuttavia, a trainare questa tendenza sono stati soprattutto i centri più piccoli, mentre in molte grandi città si è registrata la dinamica opposta. A Trieste, per esempio, le abitazioni prive di terrazzo hanno sperimentato un rialzo dei costi pari quasi al 40%, a fronte di un +23,8% per quelle che ne sono dotate. Un andamento simile si è osservato anche a Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Como, Firenze, Napoli, Parma e Roma. Le sette città in cui, rispetto al 2021, si è verificato il processo inverso - con un incremento maggiore degli immobili con terrazzo rispetto a quelli senza - sono Genova (+12,1% vs. 9,6%), Milano (+15% vs. +13%), Padova (+28,5% vs. 27,2%), Palermo (+16,5% vs. 12,7%), Torino (+12,2% vs. +11,3%), Venezia (+22,1% vs. +7,7%) e Verona (+31% vs. +17,2%).

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