Nasce danzatrice, fa la modella, cresce come cantante e musicista e adesso rappresenta una delle voci più affermate del etno-folk sardo. Federica Olla è un’artista poliedrica che ha già vissuto esperienze di grande impatto emotivo. La sua carriera è fatta di tappe importanti e il suo talento ha brillato anche su palcoscenici internazionali. Quarantadue anni, di Selargius ma con casa a Monserrato, è passata dalle serate nelle piazze alle esibizioni nei circoli sardi di diversi paesi europei e di alcune regioni italiane. in particolare, una collaborazione con il circolo sardo Amici Mediterranei Arnhem per il quale ha curato, a settembre di due anni fa, la direzione artistica e la conduzione della manifestazione “Sardegna in piazza”, vero e proprio evento fieristico con musica, moda, enogastronomia e prodotti agroalimentari, tenutosi a Arnhem in Olanda.

Oggi è pronta a nuove sfide. «Il 16 maggio – annuncia – sarò a Domusnovas Canales in occasione del festival culturale Radici, per aprire questa stagione con il nuovo progetto Lumèras, una voce un'Isola, con un repertorio etno-folk, un omaggio alle grandi voci della mia amata Sardegna (Maria Carta, Marisa Sannia, Maria Teresa Cau) accompagnata alla chitarra dal maestro Ignazio Cadeddu e alla fisarmonica dal maestro Ireneo Massidda. Quest’anno, con grande onore, presenterò durante i miei concerti anche i nuovi brani che ha scritto per me Nicola Loi (autore che scrive per i più grandi cantanti isolani). Un altro progetto importante che mi vedrà protagonista insieme ad altri tre autori sardi prende il nome di 4/4 D' Autore, un progetto nato dall’esperienza vissuta a Bitti in occasione del Campus Energia Creativa edizione 2025 di Piero Marras . Quest’anno per la prima volta sulle piazze anche in veste di presentatrice in occasione di alcuni eventi culturali e solidali».

Federica Olla (foto Giacomo Casanova)
Federica Olla (foto Giacomo Casanova)
Federica Olla (foto Giacomo Casanova)

Nuove esperienze all’estero?

«Sì, anche quest’anno la mia presenza non mncherà in Europa. La mia prima uscita ufficiale è fissata a luglio in Olanda. Presenterò l' evento “Sardegna in piazza” organizzato dal presidente Mario Augus del Circolo Sardo Amici Mediterranei di Arnhem. A ottobre in Francia sarò ospite in un altro circolo sardo con il trio Lumèras. Insomma, si prevede una stagione ricca di eventi, novità e nuove opportunità. Concerti e ospitate coloreranno quest' estate 2026 . In lavorazione c’è il mio nuovo progetto discografico che uscirà a fine dell’anno in corso con dei brani inediti. Sono soddisfatta del mio percorso, ma soprattutto molto grata al pubblico che mi dimostra sempre tanto calore e affetto. A loro dedico i miei più sinceri sorrisi e tutte le mie più profonde emozioni. Ogni giorno il mio grazie per questo dono immenso alla vita, che mi ha riservato tanta bellezza attraverso questo mio percorso artistico inaspettato ma tanto desiderato».

Che si arricchirà di altre esperienze, a quanto pare.

«Mi esibirò anche con i balli sardi quest’anno, una novità per me. Nicola Loi che sta scrivendo dei pezzi per me è un punto di partenza importante, gli arrangiamenti sui nuovi pezzi saranno di Peppino Bande e del direttore di coro Michele Turnu. Nomi importanti sul repertorio musicale sardo».

Federica Olla (foto Poddighe)
Federica Olla (foto Poddighe)
Federica Olla (foto Poddighe)

Facciamo un passo indietro, torniamo agli esordi da indossatrice.

«Ho ricevuto vari riconoscimenti e titoli, tra i quali, il più importante, Miss Eleganza alle selezioni regionali del concorso di Miss Italia edizione 2002, attribuito dalla giuria presieduta da Daniela Ferolla. Per anni, ho lavorato per i più noti stilisti sardi rappresentando la mia amata terra nei più prestigiosi contesti di moda e di bellezza nazionali e indossando abiti preziosi, veri capolavori sartoriali».

Cagliari per te rappresenta una piazza importante.

«Dal 2022 al 2023 sono intervenuta come ospite fissa in un appuntamento mensile condotto dal noto musicista Lucio Tunis al teatro Houdini di Cagliari dove ho presentato esclusivamente brani in lingua sarda».

In alcune occasioni ti sei esibita accanto a dei veri e propri numi tutelari.

«In particolare ricordo di aver cantato accompagnata alle launeddas dal maestro Luigi Lai e di aver collaborato con il chitarrista Roberto Bernardini portando in scena uno spettacolo appositamente creato per me: Mondi differenti, dalla Sardegna alla Spagna al Messico e all'Argentina, con un repertorio etnico sardo e classici spagnoli».

Hai collaborato o sei stata parte di sodalizi artistici importanti. Vuoi ricordare quali?

«Nel 2024 ho aderito al progetto musicale Nues, come voce solista di una band formata da 4 elementi e pensata per esecuzioni dal vivo. Lo stesso anno ho partecipato alla presentazione del cd “Carrera” prodotto con le canzoni di Tony Del Dro, indimenticato cantautore sassarese, tradotte in spagnolo. Ho eseguito Duerme, traduzione di Drommi, famosissima canzone del patrimonio folk sassarese, conosciuto anche all'estero.

Federica Olla (foto Poddighe)
Federica Olla (foto Poddighe)
Federica Olla (foto Poddighe)

Possiamo considerare il 2024 un anno particolarmente fruttuoso?

«Sì, arricchito dalla collaborazione stabile con la formazione artistica “Su Cunzertu Antigu”, gruppo folk interamente al femminile, dove ho perfezionato la conoscenza del patrimonio folclorico isolano spaziando tra canti e balli rappresentati in numerose feste locali e prestigiosi eventi anche internazionali. con Myriam Costeri siamo in ottimi rapporti e quando non mancano occasioni collaboriamo volentieri. Vorrei ricordare anche la collaborazione, salda, con “Symponia”, associazione che organizza eventi culturali folcloristici anche oltre i confini regionali.

Torniamo a oggi.

«Attualmente sono in lavorazione diverse produzioni discografiche. A gennaio 2025 ho pubblicato il cd “Fede”, mio primo prodotto discografico contenente otto brani in lingua sarda (campidanese e logudorese), di creazione propria e altri in collaborazione con diversi autori. A Marzo 2025 è nata “Tyrrhenica Nodas” formazione musicale curata in collaborazione con il maestro Ignazio Cadeddu. Si tratta di un nuovo progetto di musica tradizionale ed etno-pop. E quest’anno sono la voce del Trio “Lumèras” (genere folk) accompagnata, come già ricordato da Ignazio Cadeddu alla chitarra e da Ireneo Massidda alla fisarmonica. Per me un onore».

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