Lo stagno di Molentargius si tinge di rosa, è iniziata la nidificazione dei fenicotteri
La biologa: «Questo è l’unico luogo in Sardegna dove depongono le uova. Arrivano dal bacino del Mediterraneo, e più precisamente dalla Camargue, in Francia, dal Nord Africa e da Cervia, in Emilia Romagna»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Uno spettacolo della natura che si ripete da decenni con lo stesso splendore. Il parco di Molentargius – Saline si colora di rosa per la nidificazione dei fenicotteri che si danno appuntamento nelle acque dello stagno, dove trovano l’ambiente ideale per deporre le uova. La nidificazione La stagione della nidificazione dei fenicotteri che, insieme ad altre specie di avifauna presenti nel nell’area del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline, rappresenta uno dei momenti naturalistici più rilevanti per la zona umida. Le prime attività sono state osservate nel Bellarosa Maggiore sull’argine realizzato nell’ambito del progetto Life Mc Salt, dove si sono già insediate circa 1.000/1.500 coppie. Attualmente si stima la presenza nello stagno di circa 10 mila individui. Vista la rilevanza dell’evento e le particolari condizioni climatiche di quest’anno - che sembra stiano rallentando la nidificazione - le attività sono costantemente seguite dagli ornitologi e dal personale tecnico del Parco. Oltre al consueto monitoraggio, è in corso la gestione dei livelli idrici per superare le criticità e garantire condizioni favorevoli alla nidificazione. Le eccezionali piogge registrate a partire da gennaio hanno infatti determinato un innalzamento dei livelli idrici anomalo per la stagione, riducendo la disponibilità di superfici emerse idonee alla nidificazione. Per ristabilire condizioni ottimali e garantire alla fauna la disponibilità degli argini, il personale sta operando attraverso manovre su paratoie, saracinesche e impianti idrovori. Da febbraio sono state attivate le elettropompe del Rollone che scaricano le acque nel canale La Palma, ma il perdurare delle precipitazioni non ha ancora consentito di ottenere effetti positivi.
«Il parco di Molentargius – Saline è l’unico luogo in Sardegna dove nidificano i fenicotteri», spiega Luisanna Massa, responsabile del Settore ambiente del parco. Arrivano dal bacino del Mediterraneo, e più precisamente dalla Camargue, in Francia, dal Nord Africa e da Cervia, in Emilia Romagna. «Gli animali hanno un anello di riconoscimento che permette di tracciare il percorso e la provenienza». Evidentemente gradiscono particolarmente le caratteristiche delle acque della laguna. «Da noi trovano tranquillità e l’ambiente ideale per la nidificazione, in particolar modo negli argini fangosi del Bellarosa Maggiore, in un’area interdetta ai visitatori e dove le attività sono limitate, perché di particolare rilevanza naturalista. Luoghi – precisa la responsabile del Settore ambiente del parco - dove il cibo non manca grazie alle acque ricche di alghe e piccoli organismi».
L’evolversi della colonia è tenuto sotto osservazione dagli ornitologi della società Anthus che seguono il monitoraggio dell’avifauna su incarico dell’ente. «Negli anni passati – prosegue Luisanna Massa – i fenicotteri si erano insediati tra fine febbraio e fine aprile. E una volta iniziato, l’insediamento si è protratto per circa un mese. È tuttavia ancora presto per formulare previsioni sull’andamento della stagione riproduttiva: questa colonia potrebbe espandersi nei prossimi mesi. La diminuzione delle piogge, l'aumento dell'evaporazione e lo scarico attivo delle acque favoriranno l'emersione degli altri argini già occupati negli ultimi anni».
Per gli ornitologi il rallentamento della nidificazione dei fenicotteri non rappresenta necessariamente un fattore negativo. Potrebbe infatti favorire l’insediamento e il successo riproduttivo di altre specie presenti nell’area.
«I livelli alti nello stagno – sostiene Sergio Nissardi, ornitologo di Anthus - potrebbero favorire specie più tardive e di non minore interesse conservazionistico come le avocette e i gabbiani rosei che subiscono la competizione con i fenicotteri per i siti di nidificazione ed infatti negli ultimi anni sono riuscite a nidificare quasi solo nelle saline».
È possibile ammirare lo spettacolo della nidificazione grazie a tour guidati a bordo di bus elettrici e accompagnati da una guida esperta. I residenti nei quattro comuni limitrofi al Parco, Cagliari, Quartu, Quartucciu e Selargius, possono usufruire dello sconto residenti. Per informazioni si può telefonare allo 070379191 o visitare il sito www.cittadelsale.com.
