«Avrai i permessi per uscire, per andare al lavoro, la libertà condizionale. Non sei stato te, non ti devi dare colpe perché tu non potevi controllarti»
Cappuccini, caffè, moijto, cosmopolitan e risotti. I giornalisti arrivati da tutto il mondo accuditi dai giovani con la Sindrome di Down, barman della sala stampa