Continua a salire il bilancio dell'attacco chimico a Khan Sheikhun, in Siria: si conferma una strage di bambini, almeno 20 del totale delle vittime che è salito a 72. Il regime siriano di Bashar Al Assad ha negato di aver usato armi chimiche nel suo raid aereo. La Russia invece sostiene che gli aerei del regime abbiano colpito un deposito di sostanze tossiche dei ribelli. Intanto l'Onu - che si riunirà d'urgenza nelle prossime ore - ha chiesto un'indagine sull'episodio.
Tantissime persone nonostante il freddo hanno partecipato alla veglia per le vittime dell'attentato alla moschea di Quebec City. Alla commemorazione era presente anche il primo ministro canadese Justin Trudeau. "È un atto terrorista contro il Canada e tutti i canadesi. Non risponderemo alla violenza con la violenza. Di fronte alla paura e all'odio, risponderemo sempre con l'amore e la compassione", aveva già detto Trudeau davanti ai deputati in parlamento.