Per Sinner questa terra sembrerà il cemento
In corso i match di qualificazione al Masters 1000 di Madrid: Jannik in corsa per il “piccolo Slam”Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il calcio sta offrendo uno spettacolo di basso livello, nei match di chiusura della stagione. Si gioca per non prenderle, o per lasciare le cose come stanno. Nel tennis il pareggio non esiste, si va in campo per battere l’avversario, sempre e dovunque. E in questo sport, da poche settimane, l’Italia è tornata al primo posto del mondo. Siamo dentro il Masters 1000 di Madrid, sono in corso i match di qualificazione e questo torneo è l’unico in cui Jannik Sinner, a proposito di numeri 1, non ha mai raggiunto la semifinale.
Sarebbe straordinario, storico, se l’altoatesino conquistasse anche questo “piccolo Slam” spagnolo, dopo aver portato a casa Indian Wells, Miami e Monte Carlo. Ci sono due fattori che portano i pronostici dalla parte di Sinner: mancheranno due fra i migliori giocatori sulla terra rossa, Alcaraz e Djokovic, e le condizioni di gioco. Alla Caja Mágica si gioca infatti a 650 metri di altitudine e l’aria è più rarefatta: la pallina incontra meno resistenza, è più veloce e quando tocca terra riparte con una reazione che negli altri grandi tornei sulla terra battuta non è pensabile.
Sembra di giocare sul cemento, la superficie preferita da Jannik, un altro “punto” a suo favore. E se aggiungiamo – come ha scritto il Corriere della Sera – che il mago degli integratori Joseph Cannillo (partner medico di Djokovic) ha studiato negli ultimi mesi il Dna di Sinner per migliorarne le prestazioni, ci troviamo di fronte a una macchina da punti curata maniacalmente. Ci divertiremo.
