Il Bosa riparte da Tore Carboni, nello staff ci sarà anche Antonio Mattiello
La squadra comincia a delineare il progetto tecnico in vista della stagione 2026‑27Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Svelate le prime carte in casa Bosa Calcio, che comincia a delineare il progetto tecnico in vista della stagione 2026‑27. I rossoblù saranno ancora ai nastri di partenza del campionato di Promozione, Girone B. A guidare la squadra ci sarà ancora Tore Carboni, lo storico allenatore bosano che ha già iniziato la preparazione e che rappresenta un punto fermo del progetto. Accanto a lui una novità di peso: Antonio Mattiello ha deciso di appendere le scarpette al chiodo e di entrare nello staff tecnico, portando esperienza, carisma e conoscenza del gruppo. Con Carboni e Mattiello lavoreranno anche Martino Ledda e Paolo Masala, figure centrali soprattutto per il settore giovanile e per la crescita dei ragazzi del vivaio, da sempre cuore pulsante del calcio bosano.
«Siamo una rosa di circa 20 ragazzi con un’età media di 23 anni» spiega il presidente Vincenzo Cuccuru, sottolineando la scelta di puntare su un gruppo giovane e motivato. «Sarà una squadra tutta formata da giocatori locali e del territorio», ribadisce, confermando la volontà di mantenere un’identità forte e riconoscibile.
Nessun proclama, nessuna pressione. Il Bosa si presenta con umiltà ma con idee chiare. «L’obiettivo è far bene, ottenere una salvezza tranquilla e soprattutto valorizzare i giocatori locali», afferma Cuccuru. Una linea che la società ha scelto di percorrere con convinzione, consapevole che la crescita passa dalla continuità, dal lavoro quotidiano e dalla capacità di far maturare i giovani del territorio.
