«Eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo». I versi di una celebre canzone dell’indimenticabile Gino Paoli, sembrano creati per raccontare la nascita del Basket Mogoro. Una realtà più viva che mai, grazie all’intuizione di un gruppo di amici, riuniti un normale pomeriggio al bar, che domenica 4 ottobre compirà 40 anni. Sabato 3, la grande festa, a partire dalle 19, in località “Cracaxia”.

La “scintilla”. Il Basket Mogoro nasce ufficialmente il 4 ottobre del 1986. «Eravamo un gruppo di amici al bar – racconta il primo presidente, Marco Spanu – seduti a prendere un caffe. Parlando tra noi è nata l’idea, in una realtà dove esisteva calcio e atletica e la pallacanestro era una disciplina poco conosciuta». Spanu diventò presidente; al suo fianco Massimiliano Sechi e Giuseppe Onnis, conoscitori della disciplina a livello tecnico, Marco Orrù e Dino Sechi. Il primo campionato disputato fu quello di Promozione, stagione 86/87, allenamenti nel campetto all’aperto di Sant’Antioco ed esordio ufficiale a Nuoro. «Partimmo con un torneo impegnativo – prosegue Spanu – e lunghe trasferte. A distanza di 40 anni vedere ancora questa realtà viva è una grande emozione. Tutto il merito va a chi ha portato avanti l’attività negli anni seguenti, a noi quello di aver fatto partire la scintilla di una passione».

La realtà. Nel corso di 40 anni oltre un migliaio di ragazzi hanno “assaggiato” il basket. Tantissimo settore giovanile (dal 90/91) e ancora prima squadra, sempre con l’obiettivo di valorizzare il potenziale umano locale e uno sguardo attento al sociale (punto di riferimento per i giovani e partnership con la sezione comunale AVIS). Dai primi anni 90’, la “casa” è diventata il palaDessì e oggi il Basket Mogoro accoglie un centinaio di bambini e ragazzi del settore minibasket e giovanile, oltre alla prima squadra. Non solo, da qualche anno fa è presente anche la splendida realtà del Baskin, basket inclusivo, dove persone con e senza disabilità, di qualsiasi età e sesso, giocano insieme. «Il Basket Mogoro – commenta Stefano Pia, presidente da 8 anni e giocatore - è una sorta di vocazione, trasmessa da chi ci ha preceduto. E’ amore passione, impegno e dedizione di un gruppo di amiche ed amici che credono nello sport come mezzo di inclusione e socializzazione. Ed è proprio da questa base che cerchiamo di portare avanti il progetto. Siamo orgogliosi di poter festeggiare 40 anni di società e da presidente posso esserne fiero».

Comunità. Un punto di riferimento per Mogoro e il territorio. «Il Basket Mogoro è un punto fermo della nostra società – commenta l’assessore allo Sport, Francesco Serrenti - A livello sociale, come tutte le altre nostre società storiche, ha un valore importantissimo, offrendo un'alternativa valida ai più piccoli, e non solo, rispetto alle difficoltà che la vita di tutti i giorni mette davanti».

© Riproduzione riservata