Amsicora, la regola del sei vale anche per l'HT Bologna
Replicata, anche nel risultato, la vittoria contro la FerriniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sei è il numero perfetto. Lo ha stabilito l’Amsicora, nella seconda giornata della serie A Élite maschile. Sabato ha infatti battuto 6-2 l’HT Bologna, replicando nelle dimensioni la vittoria nel derby con la Ferrini alla prima giornata. Se sabato scorso il poker venne servito da Sinkevicius, stavolta ci ha pensato il capitano Giaime Carta, autore di quattro reti su corto. Partita già decisa all’intervallo, con la prima rete di Sinkevicius, due di Carta e una di Uccheddu. Ancora Carta, due volte a segno, poi il coach Roberto Carta ha dato spazio alla panchina, nelle fasi finali Bologna ne ha approfittato segnando due reti.
Primo punto dell’HT Sardegna, che ha pareggiato 2-2 con il Bondeno. Nella sfida tra neopromosse, Il Bondeno aveva sorpreso nella prima giornata con sei reti al Butterfly con sei marcatori diversi. Al Comunale di Uras aveva iniziato con il doppio vantaggio con due reti del pakistano Rizwan, ex Juvenilia. Nell’intervallo l’HT Sardegna ha rimesso le cose a posto e con due corti dell’argentino Drago ha rimontatolo svantaggio.
Seconda sconfitta per la Ferrini, battuta a Roma 4-3 dal Butterfly. Tre reti subite nei primi minuti hanno segnato la partita, ma la Ferrini con pazienza ha tentato di riaprire la partita. Ha accorciato con Gamal su rigore, che ha segnato la seconda rete nella terza frazione. Il Butterfly ha allungato ancora, e nell’ultimo quarto la Ferrini ha segnato con il giovane Campus e sfiorato un clamoroso pareggio.
In serie A1 maschile due sconfitte interne per Cus Cagliari e Juvenilia Uras. Gli universitari sono stati battuti 4-1 dall’HC Riva del Garda (rete di Ragab), la Juvenilia ha perso 6-3 con la Bonomi, a segno Tocco e doppietta di Grussu.
Serie A Élite femminile
L’Amsicora ha pensato prima a vincere poi a perfezionare intese e meccanismi. Una partenza soft, come nei precedenti campionati tre campionati, terminati con lo scudetto. Vinto in anticipo. E nella giornata, a Ponte Vittorio, ha battuto 2-0 la matricola Potenza Picena con reti di Musci e Khilko. Difesa mai in affanno, ha fermato tutto entro i ventidue metri, consentendo a Pastor di svolgere la sola ordinaria amministrazione.
Era un esordio difficile per la Ferrini, appena rientrata nella Élite. Al “Maxia” c’era la Lazio, che nella scorsa stagione ha conteso lo scudetto all’Amsicora, arrendendosi a tre giornate dalla fine. Le romane hanno vinto 2-0 con reti di Ladisi e Sarmiento, la Ferrini pensa già al derby di domenica con l’Amsicora.
