La candidatura ai David di Donatello come Miglior attore non protagonista per il film “Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino” Vinicio Marchioni la celebra in Sardegna.

«Stasera festeggio la candidatura ai David: l’ho saputo prima di salire sull’aereo», ha detto l’attore, ospite ieri con la compagna e collega Milena Mancini al Petra Segreta, per la riapertura del resort incastonato nelle colline galluresi di San Pantaleo. «Sono molto felice di farlo qua – ha aggiunto – in un contesto di una qualità enorme, in cui sento insieme un’atmosfera casalinga».

Nelle sale dal 26 marzo con “Il Dio dell’amore”, Marchioni è tornato in Sardegna, dove è già stato protagonista di festival cinematografici (vedi Tavolara), per inaugurare la stagione del Petra Segreta fresco di restyling, come ha raccontato il padrone di casa Luigi Bergeretto, che 19 anni fa ha dato vita al resort con la moglie Rosella Marchese, architetto e patron del Petra Segreta Resort & Spa.

Tra le certezze spicca Il Fuoco Sacro, ristorante una stella Michelin, che rinnova l’appuntamento con la colazione à la carte firmata da Enrico Bartolini; tra le novità la cantina a vista. Quanto agli ospiti, Bergeretto spiega: «I primi clienti erano soprattutto tedeschi e inglesi, poi sono arrivati i francesi e ultimamente gli americani, che stanno riscoprendo la Sardegna, ma anche gli italiani, una presenza che dopo il Covid si è vista costretta dentro i confini nazionali, ha scoperto la bellezza del nostro territorio ed è andata aumentando di stagione in stagione”.

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