Per i malati di avventure cosmiche e viaggi interstellari, “L’ultima missione - Project Hail Mary” si prospetta, già dalle premesse, come un titolo all’altezza delle aspettative. Con protagonista il sempre impeccabile Ryan Gosling, qui coinvolto anche in veste di produttore insieme ad Amazon Studios, l’adattamento dell’omonimo romanzo sci-fi di Andy Weir nasce dal desiderio di far rivivere sullo schermo le emozioni uniche che hanno reso l’opera cartacea un must have per gli appassionati del genere. Per riuscire nell’impresa, il film può contare sulla co-regia di Phil Lord e Christopher Miller e su una sceneggiatura firmata da Drew Goddard, già noto nella scrittura di fantascienza dopo la candidatura all’Oscar per “The Martian”.

Atteso nelle sale italiane il 19 marzo, “Project Hail Mary” pone al centro della trama il personaggio di Ryland Grace, un astronauta risvegliatosi dopo un’amnesia all’interno di una nave spaziale, la Hail Mary. Accortosi di essere l’unico pilota operativo, con il resto dell’equipaggio in stato di ibernazione, Ryland comincia a ricordare, attraverso brevi e sporadici flashback, quanto accaduto prima di aver perso la memoria: non si tratterebbe infatti di un incaricato esperto, ma di un semplice insegnante di scienze ingaggiato all’ultimo minuto per compiere una missione disperata. Con il pericolo di un microorganismo che minaccia di spegnere il sole e causare una devastate glaciazione terrestre, Ryland dovrà viaggiare nello spazio in cerca di una possibile soluzione, ma l’incontro inaspettato con un altro essere potrebbe stravolgere per intero gli obiettivi prefissati.

A confortare sulla qualità del film sono arrivate, come di consueto, le prime impressioni dopo le anteprime, che confermerebbero in particolare la riuscita interpretazione di Gosling. Fra i tanti commenti ha suscitato interesse quello di Jeff Bezos, che ha scritto su X: «L'ultima missione è incredibile. Ryan Gosling è così talentuoso e, in qualche modo, riesce a trasmettere emozioni e chimica con la sua co-star, anche se quella rock star è una roccia aliena animata come un burattino! Si tratta di un film incredibile, complimenti all'intero team di Amazon Studios».

Anche il compositore Michael Gioacchino ha manifestato il proprio apprezzamento, dichiarando in proposito: «Wow. Un film originale (chi lo avrebbe mai pensato?), intelligente, umano e profondamente commovente. E ho detto divertente? Uno di quei film miracolosi che si deve assolutamente vedere su un grande schermo. Andate a divertirvi al cinema!».

E, non ultimo, Alex Hirsch, creatore della serie animata Gravity Falls, ha tenuto a condividere le proprie opinioni: «Si tratta di un film strano, esilarante, gioioso, una stupefacente perla. La chimica di Ryan Gosling con un pupazzo... Una roccia... Aliena vi farà piangere. Andate a vederlo sullo schermo più grande possibile».

Sulla scelta delle tecniche visive utilizzate nell’adattamento si è espresso di recente Christopher Miller, il quale, dopo aver precisato che non è stato fatto alcun uso di schermi verdi o blu, ha evidenziato l’ampia presenza di effetti speciali alternativi. Con un post su X, ha affermato: «Nessuno schermo verde non vuol dire che non ci sono effetti speciali. Ci sono state, infatti, migliaia di inquadrature in cui siamo intervenuti con gli effetti visivi. Lo schermo verde è stato usato occasionalmente per capire le location e le luci in anticipo invece che per costruire i set, cosa che può essere evidente se non viene fatta con attenzione, ed è qualcosa che volevamo evitare».

Chiarendo ancor più nel dettaglio il lavoro compiuto, ha continuato: «Quando Ryan è all'esterno sullo scafo della nave, lo abbiamo ripreso davanti a uno sfondo nero per lo spazio e uno sfondo a tonalità cangianti quando era contro l'aurora di un pianeta, il che ha permesso una luce interattiva più realistica su di lui rispetto a un green screen. Gli esterni nello spazio e le riprese dell'astronave sono stati interamente digitali e splendidamente realizzati da ILM. Rocky è stato un mix perfetto di burattini e animazione di Framestore».

A far sorridere sono state anche le ultime curiosità sul co-protagonista Rocky che, stando a precedenti dichiarazioni, avrebbe perfino fatto ingelosire Eva Mendez, moglie di Gosling e attrice di successo comparsa in pellicole come “Hitch”. Intervistato da Entertainment Tonight, Gosling ha replicato a riguardo: «Beh, amo quel ragazzo. Sapete, in realtà le va bene perché anche lei gli vuole bene, come tutti gli altri. Semplicemente è il miglior amico alieno che si possa mai avere!».

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