Chiamatela “Berenjena” come fanno gli spagnoli, oppure “Aubergine” alla francese, ma anche all'inglese, visto che “Eggplant” è utilizzato soprattutto dagli americani. Ma che ne sanno negli Usa quanto è buona “La Mirinzana” sia come piatto “in forru”, sia come canzone che è ritenuta da molti come l'inno di Sassari.

Piero Del Drò, figlio di Tony che è stato tra i protagonisti del periodo d'oro della canzone folk sassarese, ha appena sfornato – è il caso di dirlo- un curioso disco con la stessa canzone ma in quattro lingue differenti, che si intitola “La storia della Mirinzana”.

A eseguire le varie versioni sono il chitarrista britannico Jack Evans, l'ozierese Giuseppe Masia cabarettista e cantante con 23 album pubblicati, e un altro chitarrista sardo, Giovanni Porcheddu. Naturalmente accanto alle nuove versioni tradotte ci sarà quella storica incisa dal Trio Folk Sassari, composto da Tony Del Drò, Giovanni Maria Santoni e Lionello Siddi, che mezzo secolo fa vendette qualcosa come 800 mila copie, sfiorando il Disco D'Oro che allora esigeva il milione di copie. Oggi con quei numeri, di Dischi d'Oro se ne vincono otto.

Il disco, prodotto dallo stesso Piero Del Drò, sarà distribuito nei vari Paesi, su etichetta Sardigna Music Indipendente.

© Riproduzione riservata