Il punk futuristico di Maria Violenza sabato a Cagliari
L'artista dal vivo al Jester Club per il suo "Terrona Tour", organizzato da Potente RecordsPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una metropoli che, tra le grandi star e la convenzionalità, trova spazio anche per l'underground: ed è al Jester Club del capoluogo, in via Roma 257, che questo sabato andrà in scena la cantautrice Maria Violenza, nella sua unica data sarda del "Terrona Tour" – organizzato dalla cagliaritana Potente Records – per promuovere l'omonimo disco. L'evento, in collaborazione con l'etichetta Basaam, vedrà al termine le selezioni musicali dei resident dj Putacaso, Sindrome e Amaro.
Alias Cristina Cusamano, l'artista siciliana (ma di stanza a Roma) ha evoluto un suo personalissimo stile a partire dall'esordio del 2014, mischiando sofferente introspezione e neorealismo palermitano in un synth punk graffiante e dal sapore arabesco. Cantando in francese, inglese, italiano e siculo, Maria Violenza opera una continua ricerca sonora, all'interno di una cornice in movimento tra folklorismo mediterraneo, sperimentazione e poetica no-wave.
Un approccio di cui è intriso anche l'ultimo lavoro, "Terrona", pubblicato lo scorso settembre per Kada Kids Records: in uno sguardo tanto schietto quanto surreale alla realtà del profondo meridione d'Italia, le trame elettroniche si mescolano a fraseggi di chitarra distorta, arrichendosi anche di fumoso r'n'b, echi blues e neopsichedelia acida.
