Dopo il successo di critica e pubblico in America il film “Mantènnere, custodire il suono del sacro”, approda in Canada per una tournée esclusiva dal 12 al 20 ottobre, in quattro tra università e accademie canadesi dal Québec a Terranova, passando per il Labrador e l’Ontario.

Il lungometraggio sulla storia e tradizione del Canto a Cuncordu di Santu Lussurgiu, regia dell’etnomusicologo lussurgese Diego Pani, sarà proiettato lunedì 12 ottobre a Montréal, presso il Centre des Musiciens du Monde. Il giorno dopo 13 ottobre a St. John’s, presso il MMaP Research Centre della Memorial University of Newfoundland. Il 19 sarà la volta di Ottawa, con la proiezione al Carleton Dominion-Chalmers Centre. Chiuderà il tour canadese la proiezione del 20 ottobre all’ImprovLab della University of Guelph, in Ontario.

Proiezioni arricchite da alcuni workshop che Pani terrà sul tema dell’etnomusicologia audiovisiva e lezioni sul canto a più voci della Sardegna, approfondendo il ruolo della documentazione audiovisiva nella ricerca etnomusicologica e nei processi di trasmissione delle pratiche musicali tradizionali.

La pellicola narra la storia del canto a Cuncordu di Santu Lussurgiu, indagando il rapporto tra due generazioni di cantori della Confraternita del Rosario: Cuncordu ’e Su Rosàriu, che dagli anni ’70 accompagna i rituali della Settimana Santa lussurgese. I giovani confratelli hanno ereditato il testimone e ne tramandano il canto. «Attraverso uno sguardo intimo e partecipativo, il film riflette sul legame tra musica, rito e comunità, interrogandosi su come la tradizione venga preservata e trasformata anche in relazione al rapporto con i ricercatori», precisa Pani.

Al rientro in Italia, la proiezione del documentario l’ 8 novembre presso la Fondazione Siotto di Cagliari, con la partecipazione dei giovani cantori de Su Cuncordu Sos Zovanos de su Rosariu, tra i protagonisti del docufilm, che al termine della proiezione si esibiranno in concerto.

 

© Riproduzione riservata