«Sono semplicemente false».

Gerry Scotti liquida così in un’intervista al Corriere della Sera le dichiarazioni di Fabrizio Corona secondo cui il conduttore della Ruota della Fortuna sarebbe stato coinvolto anni fa in un presunto «sistema Signorini» e «le Letterine se le è passate tutte». Ossia le showgirl che hanno partecipato alle edizioni di Passaparola, andate in onda tra il 1999 e il 2008 su Canale 5. 

«Mi sopravvalutano ad attribuirmi relazioni con più di trenta ragazze che in un intervallo della loro vita professionale hanno ricoperto il ruolo di “letterina” – dice Scotti al Corriere -. Basterebbe sentire le dirette interessate, chiedere a loro e sono sicuro che all’unanimità direbbero che le dichiarazioni che sono circolate sono false. L’amarezza che provo non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze».

«In questo tritacarne mediatico – continua - nessuno ha pensato che queste ragazze non sono pupazzi, bambole di pezza. Sono donne che meritano rispetto oggi come allora e come nel futuro. Non è giusto marchiare la loro esperienza professionale con il termine “letterina”, come fosse uno stigma. Non se lo meritano. Oggi hanno le loro professioni, le loro famiglie, figli magari adolescenti che devono sentire falsità imbarazzanti. Senza rispetto, senza un minimo di sensibilità».

«Ho una discreta dimestichezza nell’uso dei social e in questi anni ho potuto constatare di persona che le buone notizie o le verità vengono accolte tiepidamente – chiude – A volte passano inosservate, mentre le fake news hanno un riscontro ben più rilevante. Ancora di più lo hanno le menzogne dette per ragioni di lucro. In aggiunta generano una forma di odio e di cattiveria inaccettabile».

(Unioneonline/D)

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