Una personalità dello spettacolo che non ha mai rispettato compromessi e codici, senza mai mancare di propositività: e anche a Cagliari l'attrice e conduttrice radiotelevisiva Elena Di Cioccio con "Propositiva 2.0", il brillante monologo con cui sta attualmente girando l'Italia. In scena giovedì al Lazzaretto, le cui porte che apriranno alle 21:30, lo spettacolo è parte della rassegna La musica che gira intorno ed è sostenuto da Regione, Comune e Fondazione di Sardegna.

Di Cioccio, sulla scia del successo riscosso dal confessionale, autobiografico "Cattivo Sangue" (Vallardi, 2023) torna sotto i riflettori con "Propositiva 2.0", continuando a raccontarsi in maniera aperta e totalmente opposta a come il pubblico si sarebbe aspettato, dopo la coraggiosa rivelazione della sua sieropositività in diretta nazionale. E senza dimenticare anche i caustici episodi del passato, con la star che sceglie il titolo proprio per manifestare una mentalità atta a costruire, e non alla facile critica dai lati distruttivi

E la propositività, idealmente associata a resilienza, creatività e risoluzione dei problemi, viene presa come fondamentale concetto, nell'idea che ci sia sempre una possibilità di fare (ed essere) diversamente. Come anche nella scelta di ridere delle proprie vicende personali e mediche, non viste più come ostacoli ma come opportunità: e ciò attraverso lo spirito comico immancabile e dai tratti assurdi, goliardici e scorretti, tra tematiche sociali, sentimentali, sessuali e introspettive, andando a toccare con mano quel senso d'inadeguatezza che non esclude nessuno. Il tutto coinvolgendo il pubblico in un ruolo attivo, in un insolito monologo che vede Di Cioccio interagire e scherzare con gli spettatori, persino sulla propria salute. Un esilarante spettacolo in cui niente è più sacro, e nel quale aspettarsi soltanto "la follia". 

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