“Arpe del mondo” sbarca in Sardegna
Appuntamento dall’1 al 4 ottobre tra Cagliari, Iglesias e MontevecchioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I suoni placidi e al contempo solenni dell'arpa, portati nell'Isola da due dei più stimati interpreti a livello internazionale: dopo le anteprime estive con ospite la vincitrice del concorso internazionale Suoni d'arpa Letizia Lazzarini, entrerà nel vivo dall'1 al 4 ottobre la dodicesima edizione di "Arpe del mondo", rassegna ideata dall'arpista italo-svizzero Raoul Moretti. I prossimi quattro appuntamenti, in programma tra Cagliari, Iglesias, Pirri e Montevecchio a Guspini con incontri, concerti e formazione, avranno come protagonisti l'artista gallese Catrin Finch e il collega bretone Myrdhin.
"Arpe del mondo" è la più importante manifestazione italiana incentrata sullo strumento, divenuta nel tempo un riferimento anche oltre i confini del Belpaese, grazie alla curata e diversificata circuitazione di arpisti celebri internazionalmente: le passate edizioni hanno infatti visto in totale ben settantacinque ospiti da oltre trenta paesi diversi, muovendosi sul filo fra innovazione e tradizione. Ad affiancare il creatore, ci sono il direttore artistico Gianluca Erriu e l'organizzazione dell'Ente Concerti iglesiente, con il sostegno di Regione e Fondazione di Sardegna.
Si partirà giovedì 1 al Bflat di via del Pozzetto 9 a Cagliari, in un'apertura del festival dedicata alla prima assoluta in Italia di "Notes to Self", ultimo album di Catrin Finch, con l'arpista che dalle 21 presenterà sul palco un viaggio dai toni riflessivi e accompagnati da lettere scritte a "Katy", ovvero l'artista stessa all'età di tredici anni, in meditazione su amore, sfide della vita e maternità. Dopo aver ricoperto in giovane età il ruolo di arpista reale per il Principe del Galles, Finch è oggi direttrice del dipartimento d'arpa della Royal Academy of Music londinese, al culmine di una carriera che l'ha vista oltrepassare i confini del genere per collaborare con artisti da tutto il mondo. Proseguendo venerdì 2 al Teatro Electra di Iglesias, in piazza Pichi, per le 20 sarà di nuovo Finch a calcare le scene in coppia con Myrdhin nel dialogo tra due approcci diversi, tra ricerca autobiografica e sonora da una parte ed echi degli antichi bardi celti dall'altra.
Ancora, sabato 3 ci si trasferirà a Casa Saddi di Pirri, al civico 24a di via Toti, per l'atteso concerto solista di Myrdhin, che si esibirà in un'occasione realizzata in collaborazione con la rassegna "Tra sardo e profano": inizialmente formatosi al pianoforte classico, l'infatuazione per l'arpa nasce nel 1969 con un concerto del mitico Alan Stivell, portandolo negli anni a riprendere l'immaginario druidico della sua terra – testimoniato anche dal nome d'arte ispirato a Merlino – e facendo parte dei visionari Afro Celt Sound System. Proprio l'artista bretone andrà a chiudere questa prima tranche di concerti per domenica 4 alle guspinesi Miniere di Montevecchio, dove alle 16:30 suonerà in duo proprio con Raoul Moretti.
A corredo delle esibizioni dal vivo, sarà anche avviato il progetto di coaching per arpa elettrica HarpLab, condotto da Moretti con studenti internazionali e in prosecuzione futura a Parigi e Milano, oltre al workshop di musica e danza bretone curato da Myrdhin, che sarà ospite insieme a Finch della sezione "Meet the Artists". La rassegna vedrà nuovi appuntamenti dal 13 al 15 novembre tra Calasetta, Iglesias e Cagliari, coinvolgendo stavolta il colombiano Yofre Brito e la paraguayana Noelia Sanabria.
