Al Nuraghe di Palmavera di Alghero la pianista islandese Sunna Gunnlaugs
La jazzista sarà accompagnata dal batterista statunitense McLemor e dal contrabbassista sardo MaiorePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il lirismo del Nord Europa incontra le pietre millenarie della Sardegna. Sabato 22 agosto alle ore 21, l'appuntamento proposto dal Festival internazionale Musica sulle Bocche 2026 avrà come scenario il complesso nuragico di Palmavera, ad Alghero, con il trio della pianista islandese Sunna Gunnlaugs, una delle personalità più apprezzate del jazz europeo contemporaneo.
Insieme a lei saranno sul palco il batterista statunitense Scott McLemore e il contrabbassista Salvatore Maiore, per una formazione che riunisce Islanda, Stati Uniti e Sardegna nel segno di un jazz intimo, elegante e profondamente espressivo.
Pianista e compositrice islandese formatasi anche nella scena newyorkese, Sunna Gunnlaugs ha costruito in oltre venticinque anni una carriera internazionale sviluppando un linguaggio nel quale il lirismo e la chiarezza della sensibilità nordica incontrano la libertà improvvisativa e l’impulso ritmico del jazz. Ha pubblicato 15 album per Sunny Sky Records ed è stata per due volte Performer of the Year agli Icelandic Music Awards, mentre i suoi lavori discografici hanno ricevuto nomination agli stessi premi. Gunnlaugs si è esibita in prestigiosi festival internazionali e la sua musica è stata raccontata da testate come The Washington Post, DownBeat, Jazzwise, Jazzthetik, Musica Jazz e Time Out New York.
L'artista islandese è stata Vicepresidente dell’European Jazz Network e Direttrice Artistica del Reykjavik Jazz Festival ed è fondatrice di Freyjujazz, rassegna dedicata alla promozione delle donne nel jazz.
