Una corsa disperata all'ospedale di Carbonia. Antonello Pintus, autista di Calasetta ha percorso la strada a tutta velocità aggrappato alla speranza che la sua bambina si riprendesse. Tutto inutile: a portarsi via Francesca Pintus, quattro anni, è stata una meningite. Per ora è un sospetto (lo accerterà l'autopsia): se così fosse, sarebbe un nuovo caso della terribile infezione.
Prima il litigio virtuale sul social network Facebook, poi le botte vere quando si sono fisicamente trovati l'uno di fronte all'altra. Ma ad avere la peggio, naso rotto e trauma ad uno zigomo, è stato lui, colpito al viso da un bicchiere di vetro che gli avrebbe scagliato contro la sua avversaria. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SU L'UNIONE SARDA
Un guasto a una linea ad alta tensione ha lasciato mezza provincia per quasi due ore al buio. La corrente è mancata dalle 19,45 alle 21,30. Il black-out ha interessato settantamila persone. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SU L'UNIONE SARDA
Per la seconda volta i centristi di Giorgio Oppi hanno disertato il vertice della coalizione di centrodestra convocato a Cagliari per affrontare i nodi politici sul capoluogo isolano.
Uffici dei vigili urbani trasformati in spogliatoi in segno di protesta: è accaduto ieri mattina nel Comando di via Mazzini. LEGGI L'ARTICOLO SU L'UNIONE SARDA
Caccia al falsario che a Carbonia e dintorni spaccia biglietti da 50 euro taroccati e recanti lo stesso numero di serie. Sinora ne sono stati sequestrati una ventina.
Una banconota da 50 euro costava neppure la metà,un affare. C’era, però, un piccolo particolare: si trattava di denaro falso. Due giovani sono stati arrestati dai carabinieri.
Oggi il sit-in di sindaci, consiglieri comunali del territorio e sindacalisti alla direzione generale della Asl 7 per dire "no" alla chiusura dellospedale Sirai di Carbonia; domani l'incontro con l'assessore regionale alla Sanità Antonello Liori.
"Durante il viaggio abbiamo incontrato vari posti di blocco dei rivoltosi e solo grazie ad un anziano capo tribù siamo riusciti ad arrivare al confine con l'Egitto".
L’appuntamento è per stamattina davanti alla direzione generale della Asl 7: scatta la rivolta dei sindaci e dei Consigli comunali del Sulcis Iglesiente contro il piano di riorganizzazione del sistema sanitario del territorio prospettato dal commissario straordinario e contro la chiusura, seppur provvisoria, dell’ospedale Sirai.