“La Traumatologia nel Rugby”: a Cagliari un confronto nazionale tra specialisti
Congresso scientifico al Brotzu con approfondimento delle principali problematiche traumatologiche e riabilitative legate alla pratica rugbisticaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
“La Traumatologia nel Rugby”: un approfondimento delle principali problematiche traumatologiche e riabilitative legate alla pratica rugbistica sarà al centro del congresso scientifico in programma sabato 6 giugno nell’aula Atza dell’Arnas Brotzu di Cagliari.
Il congresso, presieduto dal dottor Giuseppe Dessì, con il dottor Emanuele Cabras nel ruolo di responsabile scientifico, riunirà ortopedici, medici dello sport, fisiatri, fisioterapisti, preparatori atletici, allenatori e professionisti sanitari provenienti da tutta la Sardegna e dal panorama nazionale.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un momento di confronto multidisciplinare sul tema della tutela della salute dell’atleta, affrontando in maniera pratica e basata sulle evidenze scientifiche le lesioni più frequenti nel rugby, i moderni protocolli di recupero e le strategie di prevenzione degli infortuni. Nel corso della giornata verranno affrontati temi di grande attualità, tra cui: lesioni del ginocchio, della spalla e della mano; trauma cranico e commozione cerebrale; riabilitazione e ritorno alla performance; utilizzo di tutori, terapie infiltrative e campi elettromagnetici pulsati; gestione farmacologica del dolore; nutrizione e integrazione nell’atleta rugbista.
Tra gli ospiti e relatori figurano numerosi specialisti del settore ortopedico e medico-sportivo, insieme a tecnici e figure di riferimento del rugby italiano. L’intervista inaugurale sarà affidata a Paolo Vaccari, ex giocatore della Nazionale italiana e attuale vicepresidente della Federazione Italiana Rugby, figura storica del movimento rugbistico nazionale. Particolare rilievo avrà la tavola rotonda conclusiva dedicata al futuro dello sport in Sardegna, con un focus sul nuovo stadio di Cagliari, sugli Europei 2032 e sulle prospettive legate a un possibile Mondiale di Rugby 2035.
L’evento è accreditato ECM per 100 partecipanti appartenenti alle discipline dei medici chirurghi e specializzandi, con 7 crediti formativi riconosciuti dal Sistema ECM Nazionale.
Il congresso gode del patrocinio di importanti realtà scientifiche e sportive, tra cui la Federazione Italiana Rugby, l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Cagliari, la SoSOT e altre società scientifiche nazionali e internazionali.
(Unioneonline)
