Bartolazzi? «Appoggiarsi a un tecnico è stato un errore».

Così la presidente della Regione Alessandra Todde intervenuta all’incontro sulla Sanità organizzato dai Riformatori, presente anche il ministro della Salute Orazio Schillaci.

La governatrice e assessora ad interim alla Sanità è stata intervistata sul palco da Franco Meloni, che in particolare le ha chiesto se fosse convinta di aver fatto del suo meglio. «Sulla sanità serve un approccio umile - ha detto - probabilmente si poteva fare meglio, arrivare a risultati migliori. Ma credo che i cambiamenti in sanità siano a medio e lungo termine».

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Quanto ai commissariamenti, «le riforme servono  a scardinare i processi, di certo noi non volevamo toccare la perpetrazione delle Asl». «Rinominerebbe Armando Bartolazzi assessore?», la domanda di Meloni. «È stato un errore appoggiarsi a un tecnico, ha dato dei contributi, lui è un bravissimo oncologo ma gestire un contesto complesso è una cosa diversa».

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Prima dell’incontro, a margine, il ministro Schillaci ha dichiarato, tra le altre cose e senza mai entrare nel merito delle questioni sarde, che «ancora oggi ci sono troppe disparità tra regione e regione, tra nord e sud. Le aspettative di vita non possono dipendere dal cap di residenza».

«Spero che il prossimo assessore alla Sanità della Regione Sardegna sia sardo», ha dichiarato al termine del suo intervento, prima di dirigersi in aeroporto. «Nessun altro può conoscere una realtà complessa come quella sarda, e gli direi che può contare sul supporto del ministero della Salute per risolvere tutti i problemi che ci sono. Sempre e solo per i cittadini».

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