Christian Solinas ha presentato la nuova Giunta: «Ringrazio gli assessori che non sono parte dell’attuale esecutivo per ragionamenti politici». Questa legislatura «si è contraddistinta per emergenze di carattere epocale»,  ha spiegato, «ma ora contiamo di rilanciare l’azione di governo nella fase post pandemica. Dentro ci sono le risorse, e le capacità per tracciare un percorso che veda la conclusione puntando su sanità, urbanistica, energia, e trasporti. Ogni assessorato ha all’interno potenzialità che vanno sviluppate».

Ora, ha aggiunto, «credo che la nuova Giunta possa operare e dare un ritmo perché i problemi non attendono. Oggi, per esempio, parliamo di omnibus due che dà 210 milioni a categorie in difficoltà». 

Ma cosa si può fare in poco più di un anno? «Non siamo certo all'anno zero: abbiamo un percorso avviato in tema di enti locali, in materia di urbanistica c'è un grande lavoro fatto che ci consentirà di raccogliere i frutti in tempi brevi». Questo percorso, ha concluso, «guarda in continuità al prosieguo della Legislatura».

«La composizione della nuova Giunta ha voluto tener conto di un equilibrio tra competenze, professionalità e rappresentanza. Qualche giorno in più di trattative è servito ad assicurare una squadra che potrà dare degli ottimi risultati», ha precisato Solinas.

Un esecutivo più a trazione sardista con Lega depotenziata? «Non ci sono depotenziamenti o potenziamenti - ha sottolineato - c’è una squadra di governo integrata con tecnici che lavorerà all’unisono per portare avanti il programma».

IPOTESI RICANDIDATURA – Sull'ipotesi di ricandidarsi nel 2024: «Per ora lavoriamo sui progetti e cose da fare. Al termine della legislatura faremo una riflessione, vedremo se ci sono le condizioni per continuare questa esperienza, sia come formula politica che come impegno personale».

GLI ESCLUSI – Degli assessori esclusi (Mario Nieddu, Quirico Sanna e Gabriella Murgia), Solinas ha precisato che «non si è trattato di mancate riconferme, ma di una rivisitazione dei ruoli di ciascuno». Ma «questo non vuol dire che le competenze e professionalità degli assessori che non sono parte di questo secondo esecutivo, non siano parte di un progetto di governo più ampio»,

LE RICONFERME – Tra gli assessori confermati c'è Andrea Biancareddu (Udc) all'Istruzione. I centristi chiedevano una seconda delega che non è arrivata: «È vero non è arrivata, noi come sempre siamo governativi e ci siamo rimessi al presidente». Ancora in Giunta anche Gianni Chessa (Psd'Az) al Turismo: «Sono sempre stato tranquillo, dormo tutti i giorni bene e ho la fortuna di essere eletto in Consiglio regionale, ringrazio per la fiducia che mi consente di continuare a fare l'assessore: la conferma è un segno di riconoscimento per il lavoro fatto in tre anni».

Roberto Murgia  

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LE INTERVISTE:

Ada Lai, assessora al Lavoro

Carlo Doria, assessore alla Sanità

Pierluigi Saiu, assessore ai Lavori pubblici

Antonio Moro, assessore ai Trasporti

Andreina Farris, assessora agli Affari generali

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