Affluenza in crescita alle elezioni comunali in Sardegna. Chiuse le urne alle 15, il dato definitivo sui votanti si attesta al 61,64%, in aumento di due punti percentuali rispetto alle precedenti elezioni quando si recò alle urne il 59,60% degli aventi diritto.

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È il Sulcis Iglesiente la provincia che fa registrare il numero più alto di votanti col 70,25%, seguita da Nuoro (69,87%), Gallura (69,09%), Ogliastra (66,96%), Sassari (66%), Oristano (64,9%), Medio Campidano (61,43%) e infine la provincia di Cagliari dove si è recato alle urne il 54,35%.

Per quanto riguarda le città oltre i 15mila abitanti, l’affluenza a Quartu è stata del 48,29% in calo rispetto al precedente 49.76%. In netto aumento invece a Sestu dove il dato registrato è del 50,59% contro il precedente 41,62%. Votanti in crescita anche a Porto Torres (62,58%) contro il 57,62% della precedente tornata elettorale. 

A Tempio, unico capoluogo di provincia che rinnova il Consiglio comunale, l’affluenza è stata del 68,08% in aumento rispetto al 57,14% delle precedenti elezioni.

È Guamaggiore, poco più di 800 abitanti nella Trexenta, il comune sardo con il numero più alto di votanti (86,89%), seguito da Viddalba (86,33%), Aggius (85,30%), Buddusò (84,79%).

Nella lista dei centri che hanno superato l’ottanta per cento ci sono anche Tergu (84,32%), Musei (83,37%), Allai (82,37%), Curcuris (81,23%), Sennariolo (81,06%), Baressa (80,85%), Urzulei (80,68%), Montresta (80,05%), Noragugume (80,30%)

Invece oltre Quartu, un elettore su due ha disertato le urne a Serdiana (48,67%) e Ittiri (47,67%) dove non si è raggiunta la soglia della metà degli aventi diritto.

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