Usa-Iran, voci di trattative per un cessate il fuoco di 45 giorni. Raid vicino Teheran: «Uccisi anche bimbi»
Prosegue il conflitto in Medioriente, con nuovi raid e nuove voci di un possibile accordo per una treguaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Stati Uniti, Iran e un gruppo di mediatori regionali stanno discutendo i termini di un potenziale cessate il fuoco di 45 giorni che potrebbe portare a una fine definitiva della guerra in Medioriente. È quanto scrive Axios, citando fonti a conoscenza dei negoziati.
Nell’attesa di conferme della trattativa – più volte annunciata e altrettanto spesso smentita – proseguono i raid. L'agenzia di stampa iraniana Fars, ripresa dai media internazionali, riferisce che le forze statunitensi e israeliane hanno bombardato due unità abitative nella città di Qaleh Mir, nella contea del Baharestan, uccidendo almeno 13 persone. La contea è un'area densamente popolata nella provincia di Teheran. Il governatore del Baharestan ha dichiarato alla Fars che le operazioni di rimozione delle macerie e di ricerca per soccorrere eventuali persone intrappolate sotto le macerie sono ancora in corso.
«Ieri sera, 6 bambini sono stati martirizzati nella provincia di Teheran», ha scritto la stessa Fars, vicina ai pasdaran. «A seguito degli attacchi americano-sionisti di ieri sera nella provincia di Teheran, purtroppo un gruppo di civili, tra cui 4 bambine e 2 bambini di età inferiore ai 10 anni, sono stati uccisi», ha affermato l'agenzia.
(Unioneonline)
