Un violento terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito l'Indonesia orientale. L'epicentro del sisma, verificatosi alle 5:58 ora locale (21:58 GMT) a bassa profondità al largo dell'isola di Flores, si trovava a 68 chilometri dalla città di Ende, nella provincia di Nusa Tenggara Orientale. Il vasto arcipelago indonesiano è soggetto a frequenti attività sismiche e vulcaniche a causa della sua posizione sulla "Cintura di fuoco del Pacifico".

Sono almeno 20 al momento i morti accertati, e a seguito della violenta scossa è stato diramato l’allarme tsunami, con centinaia di persone che si allontanano dall’area colpita.

L'Agenzia indonesiana di meteorologia, climatologia e geofisica (BMKG) ha avvertito della possibilità che il terremoto generi onde di tsunami comprese tra 0,5 e 3 metri. Gli abitanti della città di Maumere, sull'isola di Flores, a circa 2.400 chilometri di distanza, si stanno spostando verso zone più elevate. Le immagini trasmesse dalla televisione indonesiana mostrano centinaia di persone nella vicina reggenza di Nagekeo che evacuavano la zona, oltre a edifici danneggiati.

«Esortiamo vivamente le nostre comunità lungo la costa settentrionale di Flores e nelle zone meridionali, nelle isole meridionali e in tutta la regione meridionale, a effettuare immediatamente l'autoevacuazione», ha dichiarato Abdul Muhari, un funzionario dell'agenzia nazionale per la gestione dei disastri, BNPB. I residenti dovrebbero «allontanarsi dalla costa, spostandosi di oltre due chilometri nell'entroterra o spostandosi in zone collinari a più di 10 metri di altezza», ha detto all'emittente locale Kompas TV. 

© Riproduzione riservata