Raro ceppo di Ebola: l'Oms dichiara l'emergenza sanitaria internazionale
Sono 246 i casi sospetti, 80 i morti. L'epidemia al momento non è classificata come pandemiaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato, nella giornata di ieri, un'emergenza sanitaria internazionale a causa di un raro ceppo di Ebola.
Il pericoloso virus avrebbe ucciso decine di persone nella Repubblica Democratica del Congo.
Nel dettaglio, i casi sospetti sono 246 e le morti 80, ma l’Oms ritiene che il focolaio possa essere molto più ampio di quanto attualmente riscontrato.
L'epidemia al momento non è classificata come pandemia perché, spiega l'Oms, non ne rispetta i criteri.
Il focolaio più recente di ebola nel paese era stato identificato a settembre del 2025. Quello attuale è localizzato nella provincia di Ituri, al confine con l’Uganda e il Sudan del Sud. È causato dal ceppo Bundibugyo del virus, caratterizzato da un indice di letalità molto alto e per cui al momento non esistono né vaccini né trattamenti specifici.
(Unioneonline)
