Nuova escalation degli attacchi russi nel sud-est dell’Ucraina. Nelle ultime 24 ore le forze di Mosca hanno colpito duramente le regioni di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia con droni e bombardamenti su larga scala, provocando feriti e ingenti danni a infrastrutture civili, abitazioni e edifici pubblici.

Nella regione di Dnipropetrovsk, droni russi hanno preso di mira il distretto di Synelnyky, colpendo le comunità di Slovianska, Bohdanivska e Vasylkivska.

A renderlo noto è stato il capo ad interim del Dipartimento di polizia dell’oblast’, Vladyslav Haivanenko, in un messaggio diffuso su Telegram.

Due persone sono rimaste ferite. Gli attacchi hanno provocato incendi in un garage, in una cucina estiva e in un ampliamento di un’abitazione. Danneggiati anche una scuola superiore, una palestra e una casa privata.

Ancora più pesante il bilancio nella vicina regione di Zaporizhzhia. Secondo quanto riferito dal capo dell’amministrazione militare regionale (Ova), Ivan Fedorov, nelle ultime 24 ore l’esercito russo ha lanciato ben 737 attacchi contro 27 insediamenti.

I bombardamenti hanno causato il ferimento di due civili nei distretti di Zaporizhzhia e Polohiv e almeno 54 segnalazioni di danni a case, automobili e infrastrutture civili.

Le autorità locali parlano di una pressione costante sulle aree abitate, con attacchi che continuano a colpire obiettivi non militari, aggravando una situazione umanitaria già critica. 

(Unioneonline) 

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