Leone vota per posta alle elezioni Usa di midterm: è il primo Papa a partecipare a consultazioni elettorali
La scheda inviata a Chicago «in linea con la consolidata prassi di partecipazione civica»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
C'è un elettore non comune nelle elezioni di Midterm, test del secondo mandato di Donald Trump: il suo nome nell'elenco delle registrazioni è Robert Francis Prevost ma dall'8 maggio del 2025 ha assunto quello di Leone come 267esimo successore di Pietro eletto in conclave. «Il Papa ha esercitato il proprio diritto di voto come cittadino degli Stati Uniti, ogni volta che ne ha avuto la possibilità. La Sala Stampa della Santa Sede conferma che, in linea con questa consolidata prassi di partecipazione civica, il Papa ha inviato la propria scheda elettorale per posta a Chicago», fa sapere il Vaticano a fine mattinata quando già aveva preso a circolare Oltreoceano la notizia del quotidiano locale Chicago Sun-time che citando una funzionaria, Kim Fladhammer, capo dello staff dell'Ufficio del cancelliere della contea di Will nell'area metropolitana di Chicago, ha reso noto che Prevost è «nella lista delle persone che hanno richiesto il voto per corrispondenza per le prossime elezioni».
La richiesta sarebbe stata registrata il 3 ottobre e sempre lì il Pontefice risulta iscritto nel registro elettorale con il suo nome civile e con l'indirizzo di suo fratello John: si tratta della località di New Lenox nella Contea di Will. Qui in particolare la sfida vede contrapposti i repubblicani uscenti Frankie Pretzel e Judy Ogalla contro lo sfidante democratico Bob Howard ma non ci sono indicazioni ufficiali su quale sia il distretto in cui vota il Papa, che diviene così il primo Pontefice della storia moderna a partecipare a delle consultazioni elettorali.
«Il Santo Padre - aggiunge eloquentemente la sala stampa - esprime la propria convinzione riguardo al diritto e al dovere dei cittadini di partecipare ai processi democratici».
A portare la scheda elettorale di Leone sarebbe stato di persona proprio il fratello John mentre la registrazione risalirebbe a 8 giorni prima di annunciare al mondo che si sarebbe sottoposto a un intervento chirurgico da cui poi è emersa la presenza di un tumore al polmone, rimosso al policlinico Gemelli il 13 ottobre.
Leone XIV sarebbe stato anche il primo Papa a votare «in un'elezione democratica e laica», come ha sottolineato alla Cnn lo storico Michael Walsh, autore di diversi libri sul papato. Non risulta infatti che Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, abbiano esercitato il diritto di voto nelle elezioni dei rispettivi Paesi d'origine durante il pontificato.
(Unioneonline)
