Il filmaker sardo a Dubai: «Missili intercettati, ma i frammenti cadono sulla città»
L’algherese Angelo Meloni: «Ieri due esplosioni sopra la mia testa. Ci hanno chiesto di rimanere dentro gli edifici»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Apprensione anche ad Alghero per i concittadini che in queste ore si trovano in Medio Oriente, in un’area attraversata da forti tensioni e da un’escalation militare che sta destando preoccupazione a livello internazionale.
Tra loro c’è l’imprenditore algherese Felice Peretti, volto molto noto in città, attualmente in vacanza a Dubai. Nella metropoli degli Emirati Arabi Uniti vive e lavora stabilmente anche Angelo Meloni, classe 1987, filmaker originario di Alghero, che attraverso un video pubblicato sui social ha raccontato in presa diretta la situazione.
«Il sistema difensivo funziona molto bene», spiega Meloni, «ma quando i missili vengono intercettati, i frammenti cadono sulla città». Parole che restituiscono il clima di tensione che si respira in queste ore. «Ci hanno chiesto di rimanere all’interno degli edifici, lontano dalle finestre. Ci sentiamo tra tutti gli amici che sono qui a Dubai per capire com’è la situazione nei diversi quartieri, perché l’unica cosa che sentiamo adesso sono i boati dei missili che esplodono in aria. Ieri due missili sono esplosi sopra la mia testa. Da quel che sappiamo, gli aeroporti di Dubai e di Abu Dahbi sono stati colpiti».
Al momento, secondo quanto riferito dagli stessi connazionali presenti sul posto, le autorità locali hanno attivato i protocolli di sicurezza invitando la popolazione a limitare gli spostamenti e a restare in luoghi chiusi. Da Alghero si moltiplicano i messaggi di vicinanza e incoraggiamento, nella speranza che la tensione possa rientrare rapidamente e che tutti possano fare ritorno in sicurezza.
