Donald Trump continua ad incalzare sulla Groenlandia: «Ne abbiamo bisogno per motivi di sicurezza nazionale», scrive sul social Truth, affermando che qualsiasi cosa al di sotto del controllo Usa sull’isola sarebbe «inaccettabile».

«La Nato diventa molto più formidabile ed efficace con la Groenlandia nelle mani degli Usa. Qualunque cosa al di sotto di questo è inaccettabile». L'isola artica, continua il tycoon, «è fondamentale per il Golden Dome che stiamo costruendo. La Nato dovrebbe aprirci la strada per ottenerla. Se non lo facciamo noi, lo faranno la Russia o la Cina, e questo non può accadere! Dal punto di vista militare, senza il vasto potere degli Stati Uniti, che ho in gran parte costruito durante il mio primo mandato e che ora sto portando a un livello nuovo e ancora più alto, la Nato non sarebbe una forza efficace o un deterrente, neanche lontanamente! Loro lo sanno, e lo so anch'io. La Nato diventa molto più formidabile ed efficace con la Groenlandia nelle mani degli STATI UNITI».

Poche ore prima, Trump aveva minacciato il premier groenlandese, Jens-Frederik Nielsen, il quale ha affermato che il territorio autonomo preferirebbe rimanere parte della Danimarca piuttosto che unirsi agli Stati Uniti. «Non so chi sia. Non so nulla di lui. Ma questo sarà un grosso problema per lui», ha detto Trump in un’intervista al New York Times.

E con l’inasprirsi delle tensioni la Danimarca ha deciso di rafforzare la sua presenza militare nell’isola: «Ma ci concentreremo anche maggiormente all'interno della Nato su più esercitazioni e una maggiore presenza della Nato nell'Artico», ha detto il ministro della Difesa, Troels Lund Poulsen.

La Danimarca sta mandando personale e materiale che supportano la presenza permanente, in risposta alla minaccia da parte di Trump di prendere l'isola artica. Per iniziare è stato inviato in Groenlandia un cosiddetto comando avanzato. Il compito del comando avanzato è, tra l'altro, quello di assicurarsi che la logistica e l'ambiente siano pronti ad accogliere eventuali forze principali in un secondo momento.

Anche il presidente francese Emmanuel Macron ha lanciato un avvertimento agli Usa: «Una violazione della sovranità della Groenlandia avrebbe conseguenze a cascata senza precedenti. Se la sovranità di un Paese europeo e alleato venisse violata, le conseguenze a cascata sarebbero senza precedenti. La Francia segue la situazione con la massima attenzione e agirà in piena solidarietà con la Danimarca e la sua sovranità».

(Unioneonline/L)

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