Alcuni colpi d'arma da fuoco sono stati sparati contro la carovana elettorale dell'ex presidente brasiliano e candidato alle prossime elezioni Luis Inacio Lula da Silva, dopo che il convoglio di bus aveva lasciato la città di Quedas do Iguacu, nel sud del Paese.

Non ci sono feriti, solo tanto spavento: due colpi hanno raggiunto i veicoli su cui si trovavano alcuni giornalisti al seguito della carovana, un terzo proiettile è finito contro un altro veicolo.

I responsabili, ha dichiarato la presidente del Partito dei Lavoratori Gleisi Hoffmann, "avevano intenzione di colpire persone che stavano all'interno degli autobus: c'è stato un tentativo di omicidio e stiamo cercando di capire se questo tentativo fosse diretto al presidente Lula".

"La nostra carovana è stata attaccata da gruppi fascisti. Avevano già lanciato uova e pietre, e oggi hanno sparato contro un autobus", ha scritto su Twitter Lula, presidente brasiliano dal 2003 al 2010 e ora sotto accusa per una vicenda di corruzione, per cui è stato condannato a 12 anni di carcere.

La campagna elettorale dell'icona della sinistra brasiliana è stata fatta bersaglio di diversi episodi di violenza e intolleranza.

La polizia in uno dei bus colpiti

(Unioneonline/L)
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