Dopo i casi sospetti di Hantavirus che erano stati segnalati a bordo di un volo KLM e l’attivazione degli accertamenti su diversi possibili contatti in Italia, arrivano ora esiti rassicuranti dalle analisi virologiche. Il ministero della Salute informa che gli accertamenti eseguiti ieri a Milano sul turista britannico rintracciato e posto in quarantena perché si trovava a bordo del volo Sant’Elena–Johannesburg hanno dato esito negativo. Negativo anche il test effettuato sull’accompagnatore che viaggiava con lui in Italia. Esiti negativi anche per gli altri casi sotto osservazione: il giovane calabrese in isolamento fiduciario e la turista ricoverata a Messina per una polmonite, proveniente da una zona endemica dell’Argentina. Per entrambi i campioni biologici erano stati analizzati presso l’Istituto Spallanzani di Roma.

L’Italia aveva ricevuto la segnalazione dal governo britannico e il Ministero della Salute, con il supporto del Ministero dell’Interno, aveva rintracciato il turista, contattando la Regione Lombardia che si era subito attivata. L’uomo era stato quindi trasferito all’ospedale Sacco di Milano per la quarantena, in base a quanto previsto dalla circolare ministeriale. Con lui era stata posta in isolamento, a scopo precauzionale, anche una persona che viaggiava in sua compagnia. Nel frattempo il caso del 25enne calabrese in quarantena era stato preso in carico ieri allo Spallanzani, ma soltanto attraverso i campioni biologici analizzati dai laboratori dell'istituto romano. 

Nel monitoraggio dei possibili contagi, accanto al caso calabrese, era rimasta sotto osservazione anche una serie di contatti ritenuti a rischio. In Veneto, tuttavia, era arrivata una notizia rassicurante: il paziente sudafricano in isolamento fiduciario era risultato negativo al test per l’Hantavirus, eseguito sempre dall’Istituto Spallanzani. Restava invece sotto controllo il marittimo di Torre del Greco, anch’egli in quarantena fiduciaria dopo il viaggio sullo stesso aereo. La Asl Napoli 3 Sud aveva fatto sapere che il giovane «stava bene e non presentava sintomi riconducibili all’Hantavirus», con controlli quotidiani e senza indicazione, al momento, di ulteriori tamponi da parte delle autorità nazionali.

(Unioneonline)

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