Sgombero migranti a Roma, Raggi: "Il governo sbaglia, stop alle quote"
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Virginia Raggi critica il governo sulla politica migratoria, che chiede di rivedere "coinvolgendo di più i sindaci che possono dare suggerimenti operativi".
Le polemiche arrivano dopo lo sgombero dei migranti in piazza Indipendenza a Roma, con il sindaco che difende la sua amministrazione nel corso di un'intervista: "Roma ha un carico di decine di migliaia di persone che non sono censite ufficialmente; io non ragiono per quote, ma considero che ho di fronte a me esseri umani in carne e ossa".
Raggi, infine, ha invitato tutti i livelli istituzionali a mettere in atto "una maggiore sinergia".
Intanto il funzionario di polizia che è stato filmato mentre dava indicazioni ai suoi sottoposti con un ordine violento ("se tirano qualcosa spaccategli un braccio") durante le operazioni di sgombero, verrà sottoposto a inchiesta disciplinare, mentre il rischio immediato è quello di un trasferimento.
Ora si difende spiegando che quella frase "è da contestualizzare" e che in quel momento non era neppure in servizio, "ma ho sentito che i miei uomini erano in difficoltà e sono intervenuto".
"Nella mischia - ha detto - si dicono anche parole in libertà, non sono un violento".
(Redazione Online/s.s.)
LE POLEMICHE DOPO LO SGOMBERO:
"SPACCATEGLI UN BRACCIO"