Allarme questa notte nel Parco degli Acquedotti a Roma, dove il solaio di un casale abbandonato è crollato all’altezza di via delle Capannelle causando due morti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia. Al lavoro anche le unità cinofile.

Ritrovati dai vigili del fuoco sotto le macerie i corpi senza vita di un uomo e una donna. Secondo quanto si apprende, le due vittime sono state identificate e si tratta di Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone. I due sarebbero stati legati al gruppo del terrorista anarchico Alfredo Cospito, detenuto attualmente in regime di reclusione 41-bis nel carcere di Bancali, a Sassari.

La causa del crollo sarebbe riconducibile al fatto che le due vittime stavano maneggiando un ordigno artigianale che, scoppiando, avrebbe fatto crollare il rudere. Secondo le ipotesi, l'ordigno poteva essere destinato ad un attentato da mettere in atto nelle prossime settimane. Non si esclude che nel mirino ci potessero essere la rete ferroviaria e il gruppo Leonardo, società attiva nei settori della difesa. 

Sulla vicenda sono in corso le indagini della polizia.

(Unioneonline/n.s.)

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