Hantavirus, attivata in Italia la sorveglianza su 4 turisti: erano sul volo con una vittima
Sull'aereo c’era la passeggera poi deceduta in Sud Africa. Informate quattro Regioni, l’Oms: «Basso rischio di contagio»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il ministero delle Salute ha attivato la "sorveglianza attiva" su quattro passeggeri che erano a bordo di un volo Klm in coincidenza per Roma sul quale era salita per pochi minuti una donna che si trovava sulla nave Mv Hondius, poi ricoverata a Johannesburg dove è morta a causa dell'Hantavirus.
I recapiti dei quattro, sottolinea una nota, sono stati acquisiti e le informazioni trasmesse alle regioni di competenza: Calabria, Campania, Toscana e Veneto affinché, appunto, fosse attivata la sorveglianza «nel principio di massima cautela».
Il rischio di contagio comunque è molto basso, precisa il ministero: «Le valutazioni condivise a livello internazionale dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie indicano attualmente un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa».
Oggi intanto è arrivato in Spagna il Direttore Generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, diretto alle Isole Canarie, dove supervisionerà l'evacuazione della nave da crociera al centro dell'epidemia di hantavirus. «Sono arrivato in Spagna, dove mi unirò ad alti funzionari governativi per una missione a Tenerife al fine di supervisionare lo sbarco in sicurezza di passeggeri, membri dell'equipaggio ed esperti sanitari dalla nave da crociera MV Hondius», ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus su X, aggiungendo che «al momento non ci sono altre persone a bordo che presentino sintomi di hantavirus».
I passeggeri della nave sbarcheranno oggi alle Canarie e sono già stati programmati voli di rimpatrio per i passeggeri della nave verso Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, Irlanda e Paesi Bassi. Secondo quanto comunicato dal Ministro dell'Interno spagnolo per i passeggeri provenienti da Paesi «non facenti parte dell'Ue e che non dispongono di collegamenti aerei per il rimpatrio dei propri cittadini», le autorità spagnole «stanno predisponendo un piano in coordinamento con i Paesi Bassi, l'armatore e la compagnia assicurativa della nave».
(Unioneonline)
