È stato messo ai domiciliari Angelo Simionato, il 22enne originario della provincia di Grosseto arrestato dalla Digos perché sospettato di avere preso parte all'aggressione al poliziotto lo scorso 31 gennaio a Torino dopo il corteo Pro Askatasuna.

La decisione è stata presa da un gip del tribunale all'esito dell'udienza di convalida, dove il giovane ha rilasciato dichiarazioni. In base a quel che si ricava dal dispositivo, ci sono indizi a carico del 22enne rispetto al suo coinvolgimento.

Scarcerati invece con obbligo di firma gli altri due arrestati: si tratta di Matteo Campaner e Pietro Desideri, che erano stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale.

Quella avvenuta a Torino il 31 gennaio – scrive la gip Irene Giani – è stata una vera e propria «guerriglia urbana» preceduta da un'azione «evidentemente preordinata e organizzata» da parte di una frangia dei manifestanti pro Askatasuna.

La giudice ha anche fatto cenno alla «brutale aggressione» subita da una troupe della Rai.

«Già a piede libero. Vergogna. Votare SÌ al referendum sulla Giustizia è un dovere morale», commenta il vicepremier Matteo Salvini.

(Unioneonline/D)

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