Cerimonia al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Mario Draghi per celebrare la Festa della Donna. Previste moltissime iniziative in tutto il Paese. Ma, a causa dell'emergenza Covid, nessun corteo.

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Intanto, rispondendo all'appello dell'associazione "Non una di meno", il sindacato Usb ha proclamato lo sciopero generale per l'intera giornata.

Al Parlamento Ue, invece, interverranno la vicepresidente Usa Kamala Harris e la premier neozelandese Jacinda Ardern.

E proprio oggi partirà il piano del ministero delle Pari Opportunità guidato Elena Bonetti denominato "Primo piano parità".

"Le disuguaglianze tra uomo e donna sono state accresciute con la pandemia, i nodi sono arrivati al pettine", ha detto Bonetti. "Ma l'Italia ha assunto la consapevolezza di un cambio di passo radicale. Per questo, proprio oggi, nella giornata della Festa della donna, ho voluto dare il via al percorso per la costruzione del 'Primo piano parità' per il nostro Paese che riguardi il lavoro delle donne, welfare, educazione e promozione della leadership femminile. I fondi sono quelli della Next generation Eu, una grande opportunità. Quella che abbiamo è un'occasione storica".

"La violenza sulle donne - ha aggiunto Bonetti - è un'emergenza nazionale. Promuovere il valore femminile e rimuovere ogni forma di disuguaglianza o di discriminazione, penso in particolare a quella economica, significa togliere alcune delle premesse per la violenza. E' un processo culturale che richiede però la sinergia di tutti i soggetti coinvolti ed è con loro che stiamo costituendo la nuova cabina di regia con la quale scriveremo le azioni di contrasto da qui ai prossimi tre anni".

(Unioneonline/l.f.)
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