La moglie di Roggero a Mattarella: «Chiedo clemenza e umanità»
La consorte del gioielliere condannato a 14 anni per avere ucciso due rapinatori in fuga: «Mario non è un giustiziere, spero nella grazia»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Mariangela Sandrone, moglie di Mario Roggero, chiede la grazia per il marito rivolgendosi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella attraverso le pagine del quotidiano La Stampa.
«Al presidente Mattarella - afferma Sandrone - mi rivolgo come moglie e come madre, con il massimo rispetto per il suo ruolo di capo dello Stato. Gli chiedo soltanto di guardare oltre le carte processuali, di considerare l'età di Mario, i traumi che ha subito e il fatto che non è un pericolo per la società. Gli chiedo un atto di clemenza e di umanità per permettere a un uomo anziano di trascorrere gli ultimi anni della sua vita insieme alla sua famiglia».
«Mi sento sospesa in un incubo che è diventato realtà», aggiunge Mariangela Sandrone, sottolineando che «Mario è un uomo profondamente legato alla sua famiglia, un lavoratore instancabile, un marito e un nonno premuroso. È una persona che ha sempre messo la protezione dei suoi cari al di sopra di tutto. Non è il giustiziere che alcuni descrivono».
(Unioneonline)
