La famiglia Poggi non si costituirà parte civile nei confronti di Andrea Sempio nell’udienza preliminare che si profila dopo che la Procura di Pavia, chiuse le indagini, chiederà il rinvio a giudizio del 38enne nella nuova indagine sul delitto di Garlasco.

Lo ha riferito Francesco Compagna, che assieme a Gianluigi Tizzoni rappresenta i familiari di Chiara Poggi.

«Non abbiamo da avanzare alcuna pretesa economica nei confronti di persone innocenti», ha detto il legale.

I genitori e il fratello di Chiara, Marco, amico di Sempio sin dall’adolescenza, sono sempre stati contrari alla nuova indagine sostenendo che l’unico colpevole per il delitto è Alberto Stasi.

Infatti i legali dei genitori e del fratello di Chiara saranno parte in un eventuale giudizio di revisione che proporrà la difesa di Stasi.

(Unioneonline)

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