Il giro in quad finisce in tragedia, tre morti nell'imperiese
Incidente sul monte Saccarello, si indaga per ricostruire l’accaduto. Il fratello di una delle vittime era morto cinque anni fa in circostanze analoghePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Volevano raggiungere il rifugio La Terza, sulle Alpi Liguri, a un passo dal confine francese della Val di Roja per pranzare assieme. Tutti e tre pensionati, tutti e tre sulla settantina, a bordo di un quad 4x4 che li avrebbe portati a 2 mila metri d'altezza in mezzo a boschi verde smeraldo. E invece, forse per una manovra sbagliata sul piazzale battuto dal vento vicino al rifugio, sono rotolati giù per la scarpata, un volo da oltre 200 metri che non gli ha lasciato scampo.
Erano italo-francesi, i tre amici, originari di La Brigue, e conoscevano tutti molto bene la zona che si trova in provincia di Imperia ma è a un passo dal confine con la Francia.
Subito dal rifugio è partito l'sos. Sul posto sono arrivati i carabinieri e i vigili del fuoco e un elicottero che è riuscito a individuare la carcassa del quad e ha tentato una prima operazione di recupero dei corpi, ostacolata dalle raffiche di vento. Solo dopo sei ore di lavoro, alle 18, è stato portato su il primo corpo.
I carabinieri hanno disposto il sequestro dell'area e, una volta recuperati, anche i resti del quad. Le salme, una volta recuperate tutte, verranno messe a disposizione dell'autorità giudiziaria che disporrà l'autopsia.
Il 29 dicembre di cinque anni fa il fratello di una delle vittime era morto in circostanze analoghe, precipitando con il suo quad sul Monte Grai a causa della strada ghiacciata.
(Unioneonline)
