Gli appunti segreti di Sempio: «Stasi ha chiesto la riapertura dell’indagine su di me, mamma in panico»
Le frasi dell’indagato per l’omicidio di Chiara Poggi raccolte dai carabinieri. Il medico legale “riscrive” le possibili fasce orarie del delittoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Molta ansia- 2 archiviazioni», «Stasi ha chiesto la riapertura», «mamma in panico per la cosa di Stasi», «Stasi ricorso in Cassazione». Sono alcuni degli appunti estratti dalle Moleskine di Andrea Sempio, accusato dalla Procura di Pavia di essere l'autore dell'omicidio di Chiara Poggi e che ora sono agli atti dell'indagine appena chiusa nei suoi confronti e che “scagiona” l'allora fidanzato della vittima.
Le frasi di Sempio, riportate nell'informativa dei carabinieri, si riferiscono agli anni 2019, 2020 e 2021. «Nei suoi appunti», si osserva, «fa trasparire anche un certo interesse all'iter processuale che riguarda» Stasi.
Effettivamente Alberto Stasi, tramite i suoi legali, nel giugno 2020 aveva depositato una formale richiesta di revisione della sentenza di condanna portando all'attenzione nuovi elementi, tra cui nuove analisi sulle impronte e sul Dna, e indicando come responsabile Sempio. Il quale scriveva «pare punti sui capelli ...(inc) vabbè dovrebbe ...(inc)... lontano da noi».
E nell'ottobre successivo l'amico di Marco Poggi annotava: «Archiviato ancora», seguito qualche giorno dopo con «Stasi ricorso in Cassazione» e infine «Stasi no cassazione».
Sempre sulla stessa Moleskine scrive dei suoi sogni «e in alcuni si descrive come un protagonista violento». A tal proposito, si riassume negli atti, «sogna che accoltella delle persone» o «sogna una bionda che usa il taser su di lui , ma lui le salta addosso e le apre la faccia». E poi ci sono riferimenti di foto e di ricerche sul web a sfondo sessuale e legate ad amiche. «Numerose - si legge in un altro punto dell'informativa - sono le navigazioni internet (...) che palesano il suo interesse per il satanismo, gli omicidi, gli assassini, i predatori sessuali, la violenza sulle donne, i cadaveri e la decapitazione, l'esame autoptico e i fenomeni cadaverici».
Dalle indagini emergono anche le "conclusioni" della relazione medico legale di Cristina Cattaneo, che «forniscono una finestra temporale» per la morte di Chiara Poggi «tra le 7 e le 12.30» del 13 agosto 2007, date «le evidenze scientifiche più solide», che va parametrata col dato del disinserimento dell'allarme da parte della ragazza alle 9.12.
Vengono individuate, dunque, si legge in un'annotazione dei carabinieri, sulla base degli «approfondimenti» della professoressa, due «fasce orarie» in cui Andrea Sempio potrebbe aver commesso l'omicidio: tra le 9.12 e le 9.58 (quando il ragazzo chiama un amico) e tra le 9.58 e le 11.25 (quando viene chiamato dai genitori).
(Unioneonline)
