Hanno lasciato la Procura di Pavia sia Andrea Sempio che Marco Poggi.

Il fratello di Chiara è stato ascoltato per due ore dagli inquirenti nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. Se n’è andato evitando i cronisti e le troupe televisive presenti davanti agli uffici giudiziari.

È stato quasi quattro ore negli uffici della Procura Andrea Sempio, amico di Marco e indagato per l’omicidio di Chiara. Se n’è andato intorno alle 13.30. Si è avvalso della facoltà di non rispondere, come avevano annunciato i suoi legali, in attesa della chiusura dell’indagine con conseguente disclosure di tutti gli atti e di una consulenza sulla sua personalità voluta proprio dai difensori.

Poggi invece, convocato in qualità di testimone, era tenuto a rispondere. Non si sa cosa abbia detto, sicuramente gli inquirenti lo hanno chiamato a rispondere sui video intimi della sorella con Stasi, che lui aveva trovato nel pc di casa. In un interrogatorio del 2007 disse di aver preso il pc mentre Chiara scaricava un file su Msn. Quel file non lo ha visto, ha riferito all’epoca, ma dai messaggi tra Chiara e Alberto aveva capito che si trattava di un video intimo tra i due. Possibile che quel video sia stato visto anche da Sempio, che usava il pc di casa Poggi per giocare? Le domande si sono  incentrate anche sui suoi rapporti con Sempio, sui rapporti dello stesso Sempio con Chiara e sulle zone della casa che frequentava l’indagato.

Quel video intimo, che è stato più volte al centro delle indagini, ci entra ancor più di prepotenza alla luce del movente ipotizzato dalla Procura di Pavia, secondo cui Sempio avrebbe ucciso la 26enne dopo che lei aveva rifiutato un approccio sessuale.

(Unioneonline/L)

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