Due bambini di cinque anni, un maschietto e una femminuccia, sono rimasti gravemente ustionati durante un'attività didattica svolta insieme alle insegnanti nella scuola dell'infanzia di via Carrafo, nella frazione di Piattoni di Castel di Lama in provincia di Ascoli Piceno. Durante l’esperimento didattico, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato utilizzato un liquido infiammabile la cui natura è ancora in fase di accertamento.

Per cause che dovranno essere chiarite dagli investigatori, il liquido avrebbe generato una violenta fiammata che ha investito i due piccoli, provocando ustioni in diverse parti del corpo. Immediato l'allarme al 118. Giunti sul posto, i sanitari hanno compreso la gravità della situazione e richiesto l'intervento di due eliambulanze con le quali i due bambini sono stati trasferiti in codice rosso all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona e poi ricoverati al materno infantile Salesi. I due bimbi sono ora intubati e sedati, ma non sarebbero in pericolo di vita.

I medici stanno facendo tutte le valutazioni necessarie per definire l'entità delle lesioni e il percorso terapeutico più appropriato. Tra le ipotesi al vaglio anche l'eventuale trasferimento al Centro Grandi Ustionati di Cesena.

LE INDAGINI – Nel frattempo sono scattate le indagini coordinate dalla Procura di Ascoli Piceno. I carabinieri stanno svolgendo rilievi e ascoltando le insegnanti presenti, il personale scolastico e la dirigente per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto. Gli accertamenti si concentrano in particolare nell’identificazione del liquido utilizzato e delle cause che hanno innescato la fiammata.

L'aula in cui si è verificato l'incidente è stata posta sotto sequestro dall'autorità giudiziaria. Profondo lo sgomento nella comunità locale.

Il sindaco di Castel di Lama, Mauro Bochicchio, ha espresso "vicinanza alle famiglie coinvolte", sottolineando come l'intera cittadinanza sia scossa dall'accaduto e auspicando "una pronta guarigione dei due bambini".

«Dispiace per i bambini e per le loro famiglie; conosco le insegnanti e la loro professionalità, ma purtroppo un errore c'è stato, altrimenti non sarebbe successo», ha detto il primo cittadino.

Per domani la dirigente scolastica, Maria Vitali, ha disposto la chiusura della scuola. Pur mantenendo il riserbo richiesto dall'inchiesta in corso, la preside ha annunciato che anche l'istituto «avvierà verifiche interne per fare piena luce sull'accaduto, collaborando con gli investigatori impegnati nelle indagini».

(Unioneonline)

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