Svolta sull’assistenza sanitaria nell’isola dell’Asinara. Nella sala riunioni della Capitaneria di porto di Porto Torres, è stato rinnovato il Protocollo d’intesa per l’istituzione del presidio sanitario stagionale nel Parco nazionale che introduce una programmazione triennale del servizio sanitario per le stagioni estive 2026, 2027 e 2028, superando il precedente modello basato su accordi annuali.

L’intesa è stata siglata da Flavio Sensi, direttore generale ASL n. 1 di Sassari, dal sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas, da Maria Elena Dessì, direttrice esecutiva dell’Agenzia Conservatoria delle Coste, dal presidente del Parco nazionale dell’Asinara, Gianluca Mureddu, dal presidente del Cisom – Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, Benedetto Barberini e dal capo del Compartimento marittimo di Porto Torres Capitano di Fregata Mirko Orrù, con l’obiettivo di rafforzare la tutela sanitaria dei visitatori e degli operatori presenti nell’area del Parco.

L’assistenza sanitaria continuerà ad essere garantita, dal 1 giugno al 30 settembre, attraverso gli ambulatori di Cala Reale e Cala d’Oliva, con il supporto operativo del Cisom, che assicurerà gli interventi medici e la copertura sanitaria sull’intero territorio dell’isola. Il presidio sanitario assicurerà l’erogazione delle prime cure alle persone che, a qualsiasi titolo, si trovino o transitino sull’isola dell’Asinara. Il servizio sarà garantito nelle ore diurne presso l’ambulatorio di Cala d’Oliva, mentre presso l’ambulatorio di Cala Reale sarà attivo dalle ore 9.30 alle ore 17.30, con pausa dalle ore 12.30 alle ore 14.30, fascia oraria durante la quale sarà comunque assicurata la reperibilità del personale sanitario.

Nel percorso che ha portato alla definizione dell’accordo, la Capitaneria di porto di Porto Torres ha svolto un ruolo di raccordo tra i diversi enti coinvolti, favorendo il coordinamento istituzionale necessario alla costruzione di un modello organizzativo condiviso per la gestione del presidio sanitario sull’isola. L’iniziativa rappresenta un passo in avanti nella garanzia dei servizi essenziali nell’area del Parco, contribuendo a garantire maggiori condizioni di sicurezza sanitaria per i visitatori e gli operatori presenti sull’isola e a sostenere una fruizione turistica sempre più organizzata e sicura del territorio dell’Isola dell’Asinara.

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