Patto tra Comune di Sassari e operatori per il futuro del mercato civico. Struttura che, negli intenti dell’amministrazione, non vuole essere solo un luogo dove acquistare generi alimentari ma anche un epicentro di vita comunitaria e culturale e un distretto del gusto dove promuovere le eccellenze dell’enogastronomia locale. L’obiettivo è dare vita a un processo di rigenerazione urbana, sociale ed economica da realizzare sfruttando i finanziamenti del programma “Iti Sassari Storica 2014-2020”, coi fondi Fesr e Fse+, che porteranno alla riqualificazione degli spazi superiori del mercato e alla nascita di un polo civico del gusto. A questo si aggiungono gli stanziamenti per gli “Itinerari delle Città Regie della Sardegna”, dal fondo Fsc, per il restyling della terrazza sopra il mercato. «Ai lavori infrastrutturali affianchiamo attività di formazione, marketing e gestione, per accompagnare la città alla transizione verso il mercato unico, che unisca le funzioni del blocco moderno e l’edificio liberty», spiega il sindaco Giuseppe Mascia. «Con l’integrazione dei due spazi diamo vita a un polo identitario, culturale, sociale e turistico, che valorizzi la tradizione commerciale locale in chiave contemporanea».

L’ambizioso progetto, voluto proprio dal primo cittadino, ha richiesto, nella macrostruttura di Palazzo Ducale gestita dal direttore generale Antonio Spano, l’istituzione del servizio delle Politiche di sviluppo territoriale, costola del settore Programmazione, conseguenza della volontà di dare più peso ad agricoltura, commercio, industria e artigianato. Un passo ulteriore è stato, dopo l’investitura del nuovo direttore del mercato, Gianfranco La Robina, l’abbrivio de “Verso il mercato unico, programma di valorizzazione del mercato civico 2026-2028”. Programma condiviso con gli operatori mercatali in un incontro recente che ha visto la partecipazione del sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, dell’assessore alla Programmazione, Giuseppe Masala, dell’assessore alle Attività produttive, Lello Panu, del direttore generale del Comune di Sassari, Antonio Spano.

Con loro il capo di gabinetto del sindaco, Fabio Pinna, il direttore del mercato, Gianfranco La Robina, la responsabile del servizio Programmazione e Sviluppo locale, Caterina Fresu, e la struttura del settore, le cui competenze hanno reso realtà gli input dell’amministrazione e degli addetti ai lavori nel piano che la giunta ha approvato due giorni fa. «La difficoltà per la pubblica amministrazione non sta nel progettare un’opera o nel realizzare i lavori per rendere uno spazio di nuovo fruibile, ma sta nell’abitarlo, nell’attribuirgli una funzione, nel dare un senso all’investimento materiale», dichiara Spano. È di 250 mila euro il finanziamento regionale per il brand, il marketing e lo sviluppo del nuovo modello di gestione del piano triennale. «La missione è quella di consolidare il mercato attuale come presidio quotidiano di socialità e consumo, facilitando l’evoluzione della gestione verso modelli più efficaci», sottolinea l’assessore Panu, mentre l’assessore Masala rieva che «è una scommessa fatta a ragion veduta, perché si inserisce in un piano di interventi che si sostanzierà in 24 milioni di investimenti tra Distretto dell’arte e della creatività, servizi comunitari di prossimità a San Donato e Città Regie».

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