Una Fondazione per valorizzare il patrimonio culturale di Porto Torres, anche alla luce del riconoscimento della Necropoli preistorica di Su Crucifissu Mannu tra i beni patrimonio dell’Umanità. Il Comune turritano ha preso parte all’Assemblea Generale 2026 de La Rotta dei Fenici - Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa, XIX edizione del Dialogo Euro-Mediterraneo, ospitata ad Aquileia e nella città Slovena di Ajdovščina.

Si tratta di uno degli itinerari culturali riconosciuti dal Consiglio d’Europa, nato per valorizzare le antiche rotte marittime percorse dai Fenici e che mette in relazione città, istituzioni e territori di diversi Paesi, promuovendo il patrimonio storico, archeologico e ambientale attraverso progetti di turismo culturale, cooperazione internazionale e sviluppo territoriale. A rappresentare l’Amministrazione, su delega del sindaco Massimo Mulas, il presidente del consiglio comunale Franco Satta e il presidente della commissione Cultura Antonello Cabitta che hanno preso parte ai lavori e incontrato i vertici della Fondazione Aquileia: il presidente Roberto Corciulo, il direttore Cristiano Tiussi e il sindaco della città friulana Emanuele Zorino.

Tra i temi al centro dell’incontro, la volontà dell'amministrazione turritana di istituire una Fondazione per lo sviluppo dei beni culturali. «Si tratta di un passo estremamente significativo – hanno sottolineato i rappresentanti turritani. L’incontro con i vertici della Fondazione non è stato solo un confronto tecnico ma una vera e propria occasione di crescita e di impulso per il progetto di Porto Torres. Aquileia, infatti, rappresenta uno dei modelli di gestione culturale più riusciti in Italia, capace di coniugare tutela archeologica e sviluppo economico». Il parallelismo tra Porto Torres e Aquileia appare strutturale: entrambe operano in Regioni a statuto speciale, con importanti margini di flessibilità legislativa e finanziaria. Entrambe sono caratterizzate da un patrimonio storico di rilevanza internazionale e, in questo contesto, il riconoscimento Unesco rappresenta non solo un prestigioso traguardo ma anche una responsabilità nella tutela e valorizzazione dei siti, oltre che un’opportunità per attrarre flussi turistici di alta qualità. 

© Riproduzione riservata