Mezzi del servizio di nettezza urbana maleodoranti, camion che circolano per la città con batteri all’interno del cassone che sprigionano odori nauseabondi. Il fenomeno è oggetto di segnalazioni continue da parte dei cittadini di Porto Torres. Le ha raccolte il movimento autonomista Porto Torres Avanti, il gruppo presente in maggioranza. «Non è soltanto una questione di decoro. Parliamo di igiene urbana, qualità del servizio, condizioni di lavoro degli operatori e rispetto degli obblighi previsti dal contratto», sostiene Bastianino Spanu, coordinatore del movimento. I mezzi attraversano quotidianamente i quartieri, le zone residenziali, il centro e il lungomare. La criticità diventa ancora più evidente nelle aree maggiormente frequentate, quando cittadini, famiglie, turisti e visitatori trascorrono il proprio tempo all’aperto, nei bar, nei ristoranti e negli spazi pubblici. «La stessa attenzione deve essere garantita in ogni quartiere e in ogni zona della città», osserva Spanu che solleva anche la questione dei lavoratori che ogni giorno effettuano il servizio. «Gli operatori trascorrono molte ore a diretto contatto con i mezzi e con i rifiuti raccolti e devono poter svolgere il proprio lavoro in condizioni adeguate, utilizzando automezzi puliti, efficienti e correttamente manutenuti. Il rispetto delle procedure di lavaggio e disinfezione, quindi, non riguarda soltanto cittadini e decoro urbano, ma rappresenta anche una forma di tutela verso chi quotidianamente garantisce un servizio essenziale alla città.» Il Capitolato speciale d’appalto del Comune di Porto Torres riporta delle regole chiare da rispettare, all’articolo 30 nero su bianco si specifica che gli automezzi devono essere mantenuti in condizioni di efficienza e presentabilità e il gestore deve provvedere al lavaggio e alla disinfezione con periodicità almeno settimanale. Lo stesso capitolato attribuisce al Comune la possibilità di effettuare controlli sulla qualità e sull’idoneità dei mezzi e prevede inoltre che, qualora il lavaggio venga effettuato da un soggetto esterno, venga prodotta mensilmente la documentazione comprovante il lavaggio degli automezzi impiegati nel servizio. « Per questo ritengo necessario verificare con puntualità la regolarità delle operazioni di lavaggio e disinfezione, le condizioni effettive dei mezzi e l’eventuale presenza di criticità che possano determinare cattivi odori, perdite di liquidi o altre situazioni incompatibili con gli standard previsti. Non basta raccogliere i rifiuti- sottolinea Spanu -  il servizio deve essere svolto garantendo gli standard igienici, ambientali e qualitativi previsti dal contratto, tutelando contemporaneamente l’Amministrazione, i cittadini e i lavoratori.» Per il gruppo di Porto Torres Avanti «la città deve essere curata e rispettata in ogni sua parte: nei quartieri, nelle periferie, nel centro e sul lungomare». Particolare attenzione va riservata anche alle zone maggiormente frequentate, dove la qualità dell’ambiente urbano incide direttamente sull’accoglienza, sulla ristorazione, sulle attività commerciali e sull’immagine turistica della città. «Il gestore deve garantire quanto previsto dal contratto e il Comune deve verificarne puntualmente il rispetto. È una tutela dovuta ai cittadini, agli operatori economici e ai lavoratori che ogni giorno svolgono il servizio».

© Riproduzione riservata